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PIEMONTE, LA CASSAZIONE ANNULLA REGIONALI 2010. BRESSO "COTA COMUNICHI QUANTO È COSTATA LA SUA DIFESA"
Giovedì 17 Aprile 2014 16:06
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bresso_mercedesQuesta mattina, la Corte di Cassazione ha confermato il verdetto di annullamento del voto regionale del 2010. Giunge così a conclusione una querelle durata anni, durante i quali ogni tribunale possibile è stato chiamato a esprimersi,  migliaia di pagine di ricorsi sono state scritte, ore e ore di udienze sono state consumate.  "Chissà a quale altro Tribunale si appellerà ora Cota - ha commentato Mercedes Bresso (Pd) - visto che quelli previsti dalla giustizia italiana oggi sono finiti.  Siamo arrivati a una tale quantità di sentenze sul voto regionale, tutte con la stessa conclusione: il voto del 2010 è nullo. A questa evidenza spero si rassegnino".  L'ex presidente della Regione ricorda inoltre come la lista responsabile delle vicende di questi anni, nota da anni per essere farlocca, è stata nuovamente accolta da uno dei candidati di destra. "Evidentemente - prosegue Bresso - l'occasione di fare pulizia nelle Liste politiche non è stata appresa da tutti: spero che gli elettori colgano la differenza. A conclusione di questa lunga querelle - ha concluso l'ex presidente - mi auguro che Cota comunichi ai piemontesi quanto ha fatto pagare alla collettività per difendersi".
In questi anni Cota e i suoi hanno accusato la precedente amministrazione di aver lasciato un buco da 900 milioni nelle casse della sanità regionale. Nonostante questa affermazione sia smentita in ogni documento ufficiale (perfino a pagina 4 del piano di rientro sanitario che loro stessi hanno firmato), ci sembra doveroso ricordare a chi per primo la Giunta  Cota ha fatto pagare questo presunto dissesto : anziani a basso reddito,  malati e disabili gravi; i soggetti più deboli in assoluto. L'ultimo ricorso in questo senso è stato presentato al Tar appena qualche giorno fa dal Coordinamento sanità e assistenza, che  chiede l'annullamento di una delibera dello scorso dicembre che nega il diritto alle cure domiciliari per anziani e malati  non autosufficienti. Sempre il Tar, inoltre, con sentenza 199/2014 ha sanzionato la sanità regionale, dichiarando illegittime le enormi liste d'attesa che i cittadini continuano a sostenere per accedere a prestazioni essenziali. Tutto ciò è accaduto mentre la Regione spendeva migliaia di euro in avvocati per difendere una causa persa in partenza, oltre a emettere rimborsi per cene, borsette e verdi mutande.

 
NEL SEMESTRE EUROPEO, L'ITALIA PROMUOVA IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE EUROPEO
Martedì 15 Aprile 2014 10:05
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aaacercasi"Siamo convinti che per combattere i populismi antieuropeisti sia necessario rilanciare l'azione dell' Unione Europea sul processo di unificazione politica, partendo dalle giovani generazioni. Così come il progetto erasmus o come la più recente Youth Guarantee, anche il servizio Civile Italiano può essere promosso a livello europeo. Siamo convinti che questo strumento di difesa non armata e non violenta della patria, finalizzato alla creazione di una coscienza sociale condivisa, volta alla difesa del bene comune e alla cittadinanza attiva sia un ottimo antidoto ai movimenti antieuropeisti e alla disoccupazione giovanile. La Germania e la Francia, riconoscendo l'importante ruolo di questo strumento, lo hanno già importato anche nei loro paesi, dimostrando che anche l'Italia può esprimere eccellenti strumenti che possono essere condivisi a livello europeo, incrementato lo scambio di buone prassi, che consentono di migliorare la vita di tutti i cittadini dell'Unione Europea. Solo così si può far comprendere che le istituzioni europee sono al servizio dei cittadini e che il sogno di vivere in una comunità di uomini e donne che possono muoversi liberamente all'interno di un grande continente, avendo le stesso opportunità ovunque si scelga di vivere in pace e libertà, va presidiato e difeso oggi come ieri, e ancor di più domani". Lo dichiarano l'On. Francesca Bonomo, Deputato PD e Mercedes Bresso, Vicepresidente del comitato delle Regioni Europee, candidata al Parlamento Europeo, partecipando all'incontro di Torino sul servizio civile, organizzato da Vita, CNESC (consulta nazionale enti di servizio civile) e TESC (Tavolo enti per il Servizio Civile).

 
LIBERALIZZAZIONE DEL TRASPORTO FERROVIARIO EUROPEO: A TORINO, UN CONVEGNO CON UGL E MERCEDES BRESSO
Lunedì 14 Aprile 2014 14:53
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ferrovia"La liberalizzazione del trasporto ferroviario è un passaggio fondamentale nella politica europea; perché un mercato concorrenziale è garanzia di un miglior servizio per il cittadino. In Piemonte, la nostra giunta è stata la prima a indire bandi per il trasporto pubblico, in seguito cancellati dall'amministrazione Cota". Così, Mercedes Bresso,  capolista piemontese alle europee per il Pd e Vicepresidente del Comitato delle Regioni commenta il quarto Pacchetto ferroviario, già approvato a gennaio in prima lettura dal Parlamento Europeo.  Una serie di misure che mirano alla creazione di un mercato unico, tramite l'ingresso di un maggior numero di operatori,  l'omologazione dei sistemi di sicurezza e l'abbattimento delle posizioni dominanti, con la separazione della funzione di gestione dei binari da quella di circolazione dei treni.
Ma una reale liberalizzazione potrà avvenire soltanto in condizioni di reciprocità e interoperabilità. Vale a dire che, oltre alle posizioni dominanti all'interno dei singoli paesi, l'UE dovrà preoccuparsi di abbattere anche quelle in mano ai maggiori stati membri. Di questo e altro si discute oggi a Torino, in un incontro organizzato dall'Unione generale del Lavoro, al quale anche Mercedes Bresso prenderà parte.  “Ciò che ci preme sottolineare  - puntualizza Umberto Nespoli, Segretario nazionale Ugl per le attività ferroviarie - è che anche gli operatori italiani devono essere messi in condizione di portare le proprie linee all’estero. Cosa che oggi non succede, perché la Comunità europea si è finora limitata ad eliminare i confini, senza abbattere le barriere”. Per Nespoli "un esempio lampante in questo senso è il caso della linea Milano - Parigi: mentre la francese Tgv è già riuscita a portare i propri treni fino a Milano, il gestore dell'infrastruttura per la Francia continua a non concedere la stessa licenza agli operatori italiani, nonostante i nostri sistemi di sicurezza siano riconosciuto come i migliori in Europa".
Secondo l'Ugl, dunque, "sono i cittadini a pagare in ultima battuta per questa situazione: in un mercato maggiormente concorrenziale i prezzi  starebbero già diminuendo di giorno in giorno. È avvenuto con la telefonia e con i voli di linea: ora vogliamo che avvenga anche per il trasporto ferroviario"

per maggiori informazioni

http://www.ugl.it/2014/04/ferrovie-lunedi-a-torino-convegno-ugl-una-rete-ferroviaria-europea-senza-barriere/

 

 
CAMBIAMO VERSO ALL’EUROPA, #CELOCHIEDITU
Giovedì 10 Aprile 2014 15:46
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La Direzione nazionale del Partito democratico ha ufficialmente presentato i nomi dei propri candidati al Parlamento europeo per la prossima legislatura 2014-2019. Le elezioni si terranno il prossimo 25 maggio, il territorio nazionale sarà come sempre suddiviso in macro aree comprendenti diverse regioni e i cittadini potranno votare i propri rappresentanti scegliendo da un lato il partito di preferenza e dall’altro il nome di un particolare candidato. Mercedes Bresso sarà capolista per la regione Piemonte e seconda in lista nella Circoscrizione nord ovest, che comprende anche Liguria, Lombardia e Valle d’Aosta. \Le sfide che si presenteranno di fronte al prossimo Parlamento europeo saranno di importanza vitale per il futuro del nostro paese e del continente intero. Servirà che i nostri rappresentanti siano in grado di dimostrare competenza, serietà, dedizione e il giusto grado di esperienza per muoversi all’interno del complesso mondo dell’Unione europea. Mercedes Bresso rappresenta da questo punto di vista una garanzia, con il suo legame forte al territorio e il suo riconosciuto prestigio a Bruxelles. La sua candidatura si inserisce nel solco della spinta verso il cambiamento che muove il Partito democratico in Italia e il Partito socialista europeo in Europa, a sostegno della candidatura di Martin Schulz alla Presidenza della Commissione per un‘Europa migliore, più giusta e vicina ai cittadini. Un voto per il Partito democratico e in particolare per Mercedes sarà un voto per dimenticare le politiche di austerità imposte dal dominio dei conservatori in Europa degli ultimi anni, un voto per la crescita, il lavoro e i diritti.

Seguite e sostenete Mercedes Bresso attraverso la sua pagina Facebook e tramite l’account Twitter @mercedesbresso, vi informeremo anche attraverso questo sito circa le iniziative e le opportunità per aiutarci in questo lungo viaggio che ci porterà al 25 maggio.

 Per maggiori informazioni:

Liste del Partito democratico per le elezioni europee

Tutti i video della Direzione nazionale

 
AD ATENE IL SESTO SUMMIT DELLE CITTA' E REGIONI EUROPEE
Venerdì 14 Marzo 2014 13:09
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Si è tenuto ad Atene la settimana scorsa il Sesto vertice delle regioni e città europee, organizzato dal Comitato delle Regioni dell’Unione europea (CdR), che quest’anno si è concentrato sulla revisione di medio termine della Strategia Europa 2020. Proprio quattro anni fa, infatti, veniva presentato Europa 2020, il piano per il rilancio dell’UE verso uno sviluppo intelligente, sostenibile e solidale. Da marzo 2010 molte cose sono cambiate. Innanzitutto le condizioni economiche del nostro continente, con una crisi che ha colpito in diverse direzioni: a partire dalla disoccupazione, particolarmente grave per i giovani, ma anche spingendo verso un aumento delle disparità tra diverse regioni europee e colpendo gli investimenti a livello subnazionale. Anche per questi motivi, la valutazione dei risultati fin qui ottenuti da Europa 2020 e il suo aggiornamento alle nuove sfide merita un’attenzione particolare. In questo senso il CdR ha lavorato nel corso degli ultimi anni confrontandosi con i cittadini, amministratori locali, lavoratori e imprese, esperti e ricercatori. Si sono svolte sette conferenze sulle diverse iniziative prioritarie che compongono la Strategia, si è conclusa una consultazione on-line che ha ricevuto più di mille contributi da regioni e città e si è intensificato il dialogo con tutte le istituzioni europee. Tutti i contributi, le osservazioni e le proposte sono contenute nel Report di medio termine, consultabile sul sito del CdR. Le priorità che le regioni e città europee hanno rilanciato prevedono un maggiore coinvolgimento delle autorità subnazionali, promuovendo una dimensione territoriale nella realizzazione della Strategia; un maggiore coinvolgimento delle stesse nell’elaborazione dei programmi nazionali di riforma, che definiscono annualmente gli interventi da adottare per il raggiungimento degli obiettivi nazionali di crescita, produttività, occupazione e sostenibilità delineati dalla Strategia; connettere più coerentemente le strategie di investimento europee di lungo termine  con il semestre europeo; aumentare e migliorare il coordinamento tra diversi livelli di governo, per consentire alle politiche intraprese a livello locale, sulla scia delle iniziative prioritarie, di essere coerenti con un disegno europeo di ampio respiro. Il CdR invierà adesso il proprio Report ai capi di stato di governo in vista del Consiglio europeo del 20-21 marzo prossimi, prima istituzione UE ad offrire il proprio contributo in questo ambito, e preparerà prima della fine del 2014 un programma con proposte concrete per l’aggiornamento della Strategia.

 Per maggiori informazioni:

Sito del Summit

Documenti, video e foto

Discorso di Mercedes Bresso durante il Summit

Report di medio termine del CdR

 

 
UE: SOCIALISTI E DEMOCRATICI LANCIANO SCHULZ ALLA PRESIDENZA DELLA COMMISSIONE
Lunedì 03 Marzo 2014 17:09
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In una giornata intensa ed emozionante, con la partecipazione di migliaia di delegati e militanti, insieme a personalità politiche di primo piano, il Partito socialista europeo (PSE) ha confermato lo scorso 1 marzo Martin Schulz come candidato per la Presidenza della Commissione, in vista delle elezioni europee del 25 maggio prossimo. Si sono infatti riuniti a Roma lo scorso weekend i socialisti e democratici europei, che hanno accolto a pieno titolo nella famiglia del PSE anche il Partito Democratico, lanciato la candidatura di Schulz e presentato il Manifesto per la campagna elettorale che contiene le principali proposte per la prossima legislatura del Parlamento europeo. Le forze progressiste europee hanno chiesto a gran voce un cambio di rotta in Europa, per mettersi alle spalle le politiche di austerità imposte dalla Commissione uscente, guidata dal conservatore Barroso, e dalla maggioranza relativa del Partito popolare che fino a questo momento ha condizionato le scelte del Parlamento europeo. Politiche che spostino le risorse dalle rendite finanziare al lavoro, che garantiscano la parità di dignità, diritti e retribuzione tra donne e uomini, che aiutino i giovani a costruire un futuro e una famiglia, che ci conducano verso un’Europa innovativa, rispettosa dell’ambiente e socialmente giusta. Un’Europa diversa da quella che oggi è figlia della politiche dei conservatori europei e che i socialisti e democratici hanno cercato di combattere in questi ultimi anni, talvolta riuscendovi, ma che per essere pienamente realizzata avrà bisogno del voto degli europei il prossimo maggio. Per questo, sono state anche presentate le iniziative per la campagna elettorale, con un sito in diverse lingue per Martin Schulz, l’hashtag ufficiale #knockthevote e le tante proposte concrete contenute nel Manifesto. Il PSE propone un Europa più giusta, solidale e vicina ai cittadini, le prossime elezioni europee saranno un’occasione unica per realizzarla.

 Per maggiori informazioni:

Manifesto del PSE

Il discorso di Martin Schulz (Video)

Sito web di Martin Schulz

Sito web del PSE
 
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