New Deal 4 Europe

Non tutti sanno che il Trattato di Lisbona ha introdotto lo strumento del diritto di iniziativa dei cittadini europei (ICE), che consente ai cittadini di prendere parte alla formazione delle politiche dell’Unione Europea, invitando la Commissione europea a presentare un progetto di legge su un determinato argomento, su cui l’ Unione abbia la competenza a legiferare.
Requisito fondamentale perchè la proposta dei cittadini europei venga accettata è la raccolta di un milione di firme di cittadini che apppartengano ad almeno sette stati membri.
E se in passato tale raccolta di firme poteva apparire – anzi era – un’impresa impossibile, oggi grazie a internet e ai social networks che mettono in contatto persone sconosciute e lontane tra loro, tutto ciò diventa fattibile.
In questi mesi si sta svolgendo un’importante raccolta di firme per un progetto a cui ho dato la mia adesione e che prende il nome di “New Deal 4 Europe”, il cui scopo è richiedere alla Commissione europea di proporre un piano straordinario europeo per lo sviluppo sostenibile e l’occupazione che rilanci l’economia europea e crei nuovi posti di lavoro. In particolare il comitato promotore richiede l’incremento del bilancio europeo tramite una tassa sulle transazioni finanziarie e una carbon tax e propone che tali fondi vengano utilizzati per un programma straordinario di investimenti pubblici dell’UE per la produzione e il finanziamento di beni pubblici europei (energie rinnovabili, ricerca, innovazione, reti infrastrutturali, agricoltura ecologica, protezione dell’ambiente e del patrimonio culturale…)
Chiunque può firmare anche online nel sito di New Deal 4 Europe.

Sito di informazioni sul diritto di iniziativa dei cittadini europei:
http://ec.europa.eu/citizens-initiative/public/welcome
Sito New Deal 4 Europe:
http://www.newdeal4europe.eu/it/