Italia maglia nera per i diritti LGBT

bandiera lgbtL’Agenzia dei diritti fondamentali dell’Unione europea, nata nel 2007, ha reso pubblico nei giorni scorsi il suo rapporto sui diritti delle persone LGBT, basato su una serie di interviste e il quadro che ne è venuto fuori è tristemente desolante per l’Italia. Il 54% degli italiani LGBT si sente discriminato e se pensiamo agli episodi di violenza e bullismo che spesso hanno conseguenze tragiche non possiamo che allarmarci. Peggio di noi solo Lituania, Polonia, Croazia e Cipro.

Il nostro Paese è al fondo della classifica grazie al linguaggio offensivo usato da molti politici, per le battute omofobe nella vita quotidiana e per la mancanza di leggi a tutela.

Per fortuna le cose stanno iniziando a cambiare – anche se sempre troppo lentamente – perchè vi è una nuova consapevolezza da parte delle istituzioni europee, basti pensare che la Conferenza FRA, organizzata dalla Presidenza Italiana del Consiglio, è il primo evento in assoluto di questo tipo nella storia delle presidenze di turno.

Ovviamente esistono dei limiti in quello che le istituzioni possono e devono fare, perchè il primo grande cambiamento deve avvenire nella mentalità delle persone, ma non possiamo desistere nel combattere razzismo e omofobia.

Agenzia dei diritti fondamentali dell’Unione europea http://fra.europa.eu/en