Il nuovo Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS)

bandiera Pochi giorni fa la Commissione europea ha adottato la proposta legislativa sul Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), che sarà istituito in stretto parternariato con la Banca europea per gli investimenti.

Il fondo sarà operativo entro pochi mesi e già all’inizio dell’estate dovrebbero partire i primi investimenti. Scopo del Fondo sarà quello di finanziare progetti dal profilo di rischio più elevato, in modo da massimizzare l’impatto della spesa pubblica e da sbloccare gli investimenti privati.

Il FEIS è uno dei principali traini per gli investimenti del piano Juncker per far ripartire l’Europa. Al Fondo potranno partecipare sia gli Stati membri dell’Unione europea, sia soggetti terzi e verranno sostenuti soprattutto gli investimenti strategici, ad esempio nella banda larga e nelle reti energetiche, e le imprese di dimensioni più piccole che contano un massimo di 3.000 dipendenti.

Il FEIS avrà una dotazione di 21 miliardi, risorse sufficienti a mobilitare 315 miliardi con un effetto moltiplicatore di 15 volte.

La proposta istituisce inoltre un Polo europeo di consulenza sugli investimenti per contribuire all’individuazione, la preparazione e lo sviluppo di progetti in tutta l’Unione. Una riserva di progetti di investimento europei migliorerà infine l’informazione degli investitori sui progetti esistenti e futuri.