Daphne Call: PROGETTI TRANSNAZIONALI PER COMBATTERE IL BULLISMO NEI CONFRONTI DEI BAMBINI

bullismo La DG Giustizia, nell’ambito del programma Diritti, uguaglianza e cittadinanza, ha pubblicato un bando a sostegno di progetti transnazionali volti a combattere il bullismo nei confronti dei bambini nelle scuole, nei centri di affidamento o nelle strutture di detenzione.

I fondi sono a disposizione per progetti di condivisione di esperienze ed identificazione di buone

pratiche, al fine di sviluppare programmi anti-bullismo e offrire un apprendimento reciproco e

un’occasione per instaurare relazioni tra organizzazioni provenienti da tutta l’UE, al fine di contrastare un problema che, attraverso internet e i social media, ha ormai assunto una dimensione internazionale.

Vengono sostenute le seguenti attività:

  • apprendimento reciproco, scambio di buone pratiche, attività di cooperazione;

  • attività di formazione, convegni, seminari, scambi di personale.

I progetti dovranno coinvolgere bambini, insegnanti, educatori, operatori e genitori, con un approccio partecipativo e consapevole.

I progetti potranno anche riguardare i social network ed il ciberbullismo, come estensione del bullismo negli ambienti indicati, con una durata massima di 24 mesi.

Potranno presentare domanda le organizzazioni pubbliche e private non-profit, legalmente costituite, in uno dei seguenti Paesi: 28 Stati UE e Islanda, nonché organizzazioni internazionali, in qualità di capofila di un partenariato costituito da organizzazioni di almeno 3 Paesi ammissibili.

Le organizzazioni a scopo di lucro possono partecipare ai progetti solo in qualità di partner.

La dotazione del bando è pari a 1.500.000 €.

Il cofinanziamento dell’Ue potrà essere pari al massimo all’80% dei costi ammissibili, per un importo minimo di 75.000 € e massimo di 300.000 €.

I progetti possono essere presentati entro il 10 marzo 2015.

Per informazioni:

http://ec.europa.eu/justice/grants1/calls/just_2014_rdap_ag_bull_en.htm

A cura di Lorenzo Muller