Un po’ di corretta informazione sul roaming

roaming Chiunque abbia telefonato dall’estero conosce bene il roaming, un balzello anacronistico che prevede dei costi extra per chi chiama o utilizza tablet al di fuori del proprio Paese. Da anni si parla di abolirlo, la fine sembrava vicina e il Parlamento europeo, approvando il single digital market, aveva votato l’azzeramento del roaming nel 2015. La battaglia per la fine del roaming ha sempre visto, convintamente, in prima fila i deputati del gruppo S&D di cui faccio parte.

Purtroppo il Consiglio europeo ha invece deciso di rinviare al 2018 la definitiva abolizione del roaming.

Il Governo italiano è uno dei pochi che si è opposto a questa decisione, ma in democrazia vince la maggioranza.

Ora, in maniera molto fastidiosa, alcuni politici italiani accusano il nostro Governo di avere voluto il rinvio dell’abolizione del roaming. Niente di più falso, ma si sa purtroppo che urlando e strillando – a volte – si riesce a far passare il proprio messaggio anche se falso.

Per avere le idee un po’ più chiare vi posto un articolo di Marco Zatterin de La Stampa che potete leggere qui.