Il Parlamento europeo contrasta con ogni sforzo gli abusi sessuali sui minori

PE Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione in cui vengono chiesti ulteriori sforzi nel contrasto agli abusi sessuali online sui minori, nel perseguire i colpevoli, nel proteggere le vittime e per rimuovere i contenuti illegali da internet.

La riforma sulla protezione dei dati, dovrebbe includere anche delle modifiche atte a tutelare meglio i diritti dei minori online. Oltre l’80% delle vittime ha meno di 10 anni. Nel documento parlamentare si sottolinea che per combattere lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedo-pornografia è necessario un approccio globale, che comprenda lo studio delle violazioni, il perseguimento dei colpevoli, la protezione delle vittime e delle misure preventive. La cooperazione internazionale e le indagini transnazionali devono essere rafforzate, poiché questo tipo di crimini abbraccia centinaia di paesi con differenti giurisdizioni e diverse forze dell’ordine. I deputati accolgono l’iniziativa congiunta dell’UE e di 55 paesi per formare l’Alleanza globale contro gli abusi sessuali sui minori su internet. L’obiettivo dell’iniziativa è di salvare più vittime, assicurare il perseguimento più efficace dei colpevoli, sensibilizzare la società sulla questione e portare a una riduzione complessiva della quantità di materiale pedo-pornografico disponibile online.

I dati forniti sono agghiaccianti e dobbiamo con tutte le nostre forze combattere questo orrore, educando anche i nostri ragazzi ad un uso sicuro di internet.