Guida della Commissione europea al crowdfunding

CE_logo Negli ultimi anni si è sviluppato in Italia e nel mondo il crowdfunding, grazie anche all’aiuto del web e di piattaforme tecnologiche che mettono in contatto chi vuole contribuire a un progetto con gli ideatori del progetto stesso.

Per chi non lo conoscesse il crowdfunding è un sistema di raccolta fondi che finanzia progetti imprenditoriali o etici tramite delle piattaforme web e recentemente è stato molto utilizzato per lanciare delle start-up.

Recentemente la Commissione europea ha pubblicato una guida in inglese per spiegare che cos’è, come funziona, quali sono i suoi vantaggi, senza dimenticare alcuni aspetti negativi e che può essere particolarmente utile per le PMI, per chi vuole lanciare un progetto etico o una start-up.

Ad esempio non tutti sanno che esistono tre tipologie differenti di crowdfunding:

  • Peer-to-peer lending: è un metodo di finanziamento simile al tradizionale prestito bancario che permette all’imprenditore di ricevere il finanziamento da più investitori. I prestiti dovranno essere restituiti con gli interessi.
  • Equity crowdfunding: consiste nella vendita di quote del progetto a più investitori in cambio di investimenti. L’idea è simile al sistema azionario attraverso cui le azioni vengono vendute e comprate in borsa, o a un sistema di capital venture.
  • Rewards-based crowdfounding: questa tipologia prevede donazioni private per un progetto, con l’aspettativa di ricevere in cambio un premio non finanziario, come beni e sevizi.

Per ulteriori informazioni potete visitare la pagina web della Commissione europea:

http://ec.europa.eu/growth/tools-databases/crowdfunding-guide/index_en.htm