L’Europa non deve avere muri

bandiere-europee-bella La notizia che l’Ungheria ha intenzione di costruire un muro per fermare i migranti clandestini non può passare sotto silenzio. L’Ungheria è un Paese membro dell’Unione europea e alle radici dell’Europa c’è l’abbattimento di tutti muri siano essi veri o immaginari.
Non è e non può essere quella dell’Ungheria la strada da intraprendere per risolvere il problema dei migranti e come abbiamo votato in una risoluzione la scorsa settimana, l’Unione europea non accetterà alcun cambiamento dell’ordinamento giuridico di nessuno Stato membro che dovesse essere contrario ai valori sui quali si fonda la nostra Unione.
Ora l’Europa deve dare risposte concrete al problema dei migranti e far capire che non è solo una scatola vuota. Lo deve fare per i Paesi che con sforzi straordinari stanno facendo prima accoglienza, per i migranti che fuggono da situazioni drammatiche e per se stessa, per diventare in pieno un soggetto politico unitario e non la somma di singoli Stati. La proposta di quote obbligatorie di rifugiati avanzata da Juncker è buona, ora occorre attivarla in fretta.