La Grecia e l’Europa

grecia-voto-1024x697-599x275 Pagine di inchiostro sono state scritte nei giorni scorsi sul referendum che ha portato al voto i cittadini greci. Ognuno ha dato pronostici, il più delle volte senza sapere neppure su cosa verteva il referendum greco, ma facendolo quasi diventare un derby calcistico, dove a seconda di chi commentava gli uni avevano tutte le ragioni e gli altri tutti i torti

Ora, il giorno dopo, con la vittoria del No, la Grecia, e l’Europa tutta attende la prima mossa del governo greco, che deve mostrare serietà proponendo manovre credibili e concrete come una patrimoniale sui ricchi o la diminuzione dei soldi statali dati agli armamenti.

L’Europa da parte sua deve essere generosa, non possiamo ritirare la mano verso i nostri amici greci, ma ferma chiedendo manovre credibili e non solo parole, perché non c’è più tempo.

L’Europa, i suoi problemi e le possibili soluzioni a questi problemi sono un affare di tutti gli Stati europei e di tutte le sue istituzioni, non di due soli Stati, perché ci dobbiamo ricordare che cos’era l’Europa prima dell’Unione europea e quali sono i motivi che hanno portato alla sua nascita.