Tax ruling: condannate Fiat e Starbucks

bandiera ue La Commissione europea ha deciso che i “tax ruling” concessi da Lussemburgo e Olanda rispettivamente a Fiat Finance and Trade (controllata Fca) e a Starbucks sono “illegali” e ora le due multinazionali dovranno restituire circa 20 milioni di euro a testa. I tax ruling sono accordi siglati ad hoc da alcuni Paesi con le multinazionali, con i quali i Paesi in questione forniscono a una società le modalità con cui sarà calcolata l’imposta sul reddito societario.

Di per sé i ruling fiscali sono strumenti perfettamente legali” scrive la Commissione europea in una nota, ma gli accordi per Fiat e Starbucks “hanno però avallato metodi complessi e artificiosi allo scopo di determinare gli utili imponibili delle imprese e non riflettono la realtà economica”. Questi benefici fiscali sono stati giudicati dalla Commissione europea aiuti di stato illegali, anche perché portano a evidenti svantaggi altre aziende in particolare le piccole e medie imprese.

Lo scorso 6 ottobre i 28 Paesi Ue hanno raggiunto l’accordo politico proprio relativo a una proposta della Commissione europea sullo scambio automatico di informazioni nel campo degli accordi fiscali concessi dai governi a singole imprese.

Per evitare in futuro episodi come questo, l’Autorità della Concorrenza europea dovrà garantire la correttezza delle informazioni e delle politiche fiscali nazionali, dovrà esserci cioè un soggetto terzo controllore e la Commissione dovrà avere libero accesso a tutti questi dati