EUSALP: il Piemonte è ancora in tempo per diventare protagonista di questa rivoluzione economica e sociale

4390e26c-6fe9-43a8-b679-dad28a097232 Questa mattina al Circolo dei lettori di Torino durante il convegno “EUSALP – Regione Unica al centro dell’Europa” è stata presentata la strategia macroregionale alpina di cui sono relatrice per il Parlamento Europeo.

Una strategia macroregionale è un quadro integrato sostenuto dal Consiglio europeo che coinvolge territori con trend demografici, sociali ed economici, culturali e linguistici differenti. L’obiettivo è quello di affrontare le sfide comuni traendo beneficio da una cooperazione rafforzata e contribuendo al raggiungimento della coesione economica, sociale e territoriale.

La strategia macroregionale alpina coinvolge ben 7 Regioni italiane: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia; e 7 stati europei: Austria, Francia, Germania, Italia e Slovenia, più due paesi terzi quali il  Liechtenstein e la Svizzera. Il Piemonte fino a questo momento sul versante della strategia macroregionale alpina è stato assente, ma può recuperare terreno partecipando attivamente al lavoro di innovazione che si farà grazie alla cooperazione con le altre regioni. I territori devono comprendere che questa è una grande occasione e che deve essere colta. Stiamo uscendo dalla crisi ed è il momento ideale di progettare il futuro e non riproporre il passato. Le alpi sono sempre stato luogo di innovazione e lo siano anche questa volta.

Le alpi sono nel cuore dell’Europa e sono la zona montagnosa più importante, quella che permette all’Italia di connettersi con il resto del continente. Con questo strumento macroregionale, stati e regioni potranno darsi una strategia comune per usare al meglio i fondi europei, ma anche per andare a prendersene di nuovi. È importante che la strategia sia centrata sul rilancio dell’economia (in particolare delle piccole e medie imprese innovative); sull’adattamento al cambiamento climatico; sulla preservazione delle caratteristiche ambientali delle alpi; e sulle connessioni interalpine rese possibili dai grandi assi di trasporto che si stanno costruendo in tutta la zona delle alpi.

Gli ambiti di intervento fondamentali saranno: crescita economica e innovazione (attività di ricerca su prodotti e servizi specifici della regione alpina); connettività e mobilità (miglioramento della rete stradale e ferroviaria ed espansione dell’accesso a Internet via satellite nelle aree remote); ambiente ed energia (messa in comune delle risorse per salvaguardare l’ambiente e promuovere l’efficienza energetica nella regione). La strategia macroregionale alpina è la quarta strategia macroregionale dell’Unione Europea e coinvolge oltre 70 milioni di cittadini.