Nuova eccellenza a Torino, nasce l’Energy Center

torino-1072877__180Torino ancora una volta si dimostra una città all’avanguardia non solo in Italia, ma in Europa. E a dimostrazione di ciò c’è la scelta della Commissione europea di insediare qui uno dei tre laboratori destinati allo sviluppo e all’innovazione delle tecnologie energetiche.

L’Energy Center di Torino, che aprirà ufficialmente ad aprile in via Borsellino, sarà uno dei poli innovativi per lo studio della green economy e potrà contare sulle sinergie costanti con il Politecnico di Torino e lavorerà a strettissimo contatto con il Joint Research Center (Jrc) della direzione generale della Commissione Europea a Ispra, e con l’Istituto per l’Energia di Petten in Olanda.

Si tratta di un progetto che ha iniziato a vedere la luce nel 2008, quando ero Presidente della Regione Piemonte, e che è stato principalmente finanziato con i soldi del Fondo europeo di sviluppo regionale FESR 2007-2013.

Si tratta sicuramente di un’importante occasione di sviluppo per il nostro territorio che porta non solo prestigio, ma investimenti e posti di lavoro e la dimostrazione che i fondi europei, se correttamente utilizzati, sono un volano per il territorio.

La lotta all’inquinamento e la corsa ad energie pulite sono una delle priorità dei prossimi anni e fanno parte della strategia 2020 che entro il 2020 vuole:

– ridurre i gas ad effetto serra del 20% (o del 30% in caso di accordo internazionale);
– ridurre i consumi energetici del 20% aumentando l’efficienza energetica;
– soddisfare il 20% del fabbisogno energetico europeo con le energie rinnovabili.