Unioni Civili – Mercedes Bresso ai parlamentari PD: «Nessuna scusa, non si possono negare ancora i diritti»

images (3)Illustri Parlamentari,

nei prossimi giorni vi troverete protagonisti di un momento importante per il nostro Paese, ovvero la possibilità di uscire dal Medioevo ed entrare finalmente a far parte di quegli Stati in cui tutti i bambini e tutti coloro che fanno parte di una famiglia potranno essere tutelati, grazie al voto favorevole al ddl “Disciplina delle coppie di fatto e delle unioni civili”.

Mi rivolgo in particolare al Senatore Stefano Lepri, perché conosco la sua sensibilità al tema della famiglia e immagino che sicuramente avrà apprezzato, come ho fatto io, le parole di Papa Francesco che recentemente ha affermato “il nostro stile di vita sia colmo di pietà, empatia e compassione”.

E chi se non i bambini possono essere i principali soggetti della nostra empatia? Bambini che come politici abbiamo il dovere di tutelare e che non possiamo punire perché appartenenti ad un nucleo famigliare che qualcuno giudica “sbagliato” perché diverso dal proprio.

Non si può prendere a scusa situazioni di cui non solo non vi è traccia nel ddl, ma che sono illegali in Italia, come la surrogazione di maternità per votare contro ad un atto che va a coprire un vuoto legislativo.

Oggi – ed è inutile negarlo – in Italia esistono persone di serie B che non hanno il diritto di assistere in ospedale la persona che amano e che non hanno alcuna tutela giuridica e fiscale in caso di morte del partner, pur avendo gli stessi doveri di tutti gli altri.

Mi appello a voi affinché votiate a favore non perché i giudici di Strasburgo hanno già condannato l’Italia per inottemperanza all’obbligo positivo di dare attuazione ai diritti fondamentali alla vita privata e alla vita familiare delle coppie dello stesso sesso, ma per tutte quelle famiglie a cui per troppo tempo sono stati negati dei diritti.
Mercedes Bresso, deputata al Parlamento Europeo – S&D