Possibile passo indietro sulla proposta di liberalizzazione dei nomi dei vitigni, ma il pericolo non è scampato

wine-541922_960_720Possibile passo indietro della Commissione europea sulla proposta di liberalizzazione dei nomi dei vitigni fuori dai luoghi di produzione, cosa che se non avvenisse potrebbe mettere a rischio un mercato che secondo Coldiretti varrebbe per l’Italia almeno 3 miliardi di euro.

Si tratta di una notizia che se venisse confermata porrebbe al riparo da pericoli vini importanti come come Barbera, Brachetto, Cortese, Fiano, Lambrusco, Greco o Nebbiolo. Sono indubbiamente soddisfatta del fatto che il direttore generale Joost Korte abbia annuniciato l’intenzione di chiedere al commissario per l’Agricoltura Ue Phil Hogan il ritiro dell’atto delegato sul vino. Così facendo si salvaguarda la tradizione vitivinicola italiana e piemontese

Il pericolo però non è ancora totalmente scampato ed è necessario mantenere alto il livello dell’attenzione. In questa ottica ha fatto bene Sergio Chiamparino a sollecitare un’azione collettiva da parte di tutte le Regioni interessate dal problema.