Dopo 10 anni il Piemonte ha finalmente una legge contro le discriminazioni

Mercedes Bresso10 anni fa da Presidente della Regione Piemonte, insieme a Giuliana Manica che allora era Assessore regionale alle Pari opportunità, ho lavorato affinché il Piemonte si dotasse di una legge contro tutte le forme di discriminazioni diretta o indiretta, basata sull’appartenenza di genere o l’identità di genere, gli orientamenti sessuali, le religioni o le convinzioni personali, un handicap, l’età, la razza o l’origine etnica.

Non siamo riuscite ad ottenerla, ma ci credevamo così fermamente che in maniera piuttosto utopica l’abbiamo anche riproposta durante la non legislatura del non presidente Cota. Inutile dire che nonostante i miei ripetuti solleciti la legge non venne minimamente presa in considerazione.

Ora il Piemonte ha finalmente una legge contro le discriminazioni e questo ripaga – in parte – le arrabbiature di quegli anni, le stupidaggini lette e sentite. Ho sempre pensato che uno dei doveri principali della politica fosse quello di intervenire  per consentire a ciascuno di vivere la propria vita in serenità e senza subire alcun tipo di discriminazione.

Sono quindi felice di questo balzo avanti fatto dalla mia Regione, anche perché considero questa legge anche “un po’ mia”.