#RecogniseStudyAbroad: per semplificare i percorsi di studio all’estero

Ho deciso di aderire alla campagna #RecogniseStudyAbroad promossa da European Educational Exchanges – Youth For Understanding (EEE-YFU). L’appello mira a semplificare la mobilità degli studenti delle scuole superiori. Alcuni fattori oggettivamente ostacolano la possibilità di effettuare un’esperienza di studio all’estero, uno di questi è la mancanza di riconoscimento formale del periodo di studio svolto in un Paese straniero.

In Italia no, ma nella maggioranza degli Stati europei i ragazzi che decidono di svolgere un anno di studio all’estero una volta tornati a casa devono ripetere l’anno scolastico. Un danno per lo studente, ma anche per le scuole secondarie superiori che vedono frenata l’opportunità all’internazionalizzazione.

La campagna, oltre che dall’associazione promotrice, è sostenuta da European Federation for Intercultural Learning – EFIL, The Organising Bureau of European School Students Unions – OBESSU, The European Parents Association -EPA, The European Association of History Educators – EUROCLIO, The Key Competence Network on School Education – KeyCoNet. Ogni associazione porta la voce di diversi attori coinvolti: studenti, genitori, insegnanti, esperti.

Credo che i nostri ragazzi debbano guardare oltre i propri confini ed è per questo che sostengo questa campagna #RecogniseStudyAbroad e ho sostenuto l’Appello del 9 maggio per il programma Erasmus anche per la scuola secondaria.

Per saperne di più:

Sito web: Recognisestudyabroad.eu
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/RecogniseStudyAbroad/

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