Revisione del Quadro Finanziario Pluriennale, Bresso (S&D): «I fondi non vengano utilizzati per far fronte a emergenze, ma per la politica di coesione e regionale»

«Chiedo di considerare l’enorme danno che ha portato il blocco dei pagamenti del 2011 nell’attuazione della politica di coesione e regionale. Questi per molti Paesi e Regioni sono la vera fonte di investimenti» – è quanto ha sottolineato Mercedes Bresso, eurodeputata per il gruppo S&D, ieri a Strasburgo durante la seduta plenaria del Parlamento Europeo che ha affrontato il tema della revisione del Quadro Finanziario Pluriennale per il 2014-2020. Un contributo in vista della proposta della Commissione Europea.

«L’ammontare totale di questa politica non dovrebbe essere toccato per fare fronte ad altre esigenze, per esempio per dare una risposta alla crisi migratoria. Non vanno sottratte risorse a queste politiche; città e Regioni sono i primi beneficiari della politica di coesione e regionale, ma allo stesso tempo sono anche gli attuatori delle misure messe in atto per arginare il dramma dei rifugiati ed è per questo che devono godere dei fondi per lo sviluppo dei territori e per l’accoglienza. Non servono contributi a pioggia, ma risorse per interventi concreti» – ha sottolineato Mercedes Bresso, eurodeputata per il gruppo S&D.

 

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