Sono nella Top10 dei parlamentari europei italiani più influenti

La legislatura europea è arrivata a metà del suo mandato ed è già tempo di bilanci, un modo per tirare le somme di quel che ogni parlamentare europeo ha fatto in questa prima fase del quinquennio.

A pensarci è stato VoteWatch Europe che ha stilato la classifica degli eurodeputati più influenti: al primo posto il tedesco Martin Schulz presidente del Parlamento Europeo, poi Manfred Weber presidente del Partito dei Popolari Europei (PPE) e Gianni Pittella presidente dei Socialisti e Democratici (S&D).

VoteWatch ha stilato la propria classifica utilizzando criteri che potessero essere applicati a tutti gli europarlamentari ai quali è stato attribuito un punteggio in base a fattori come la carica che ricopre, il numero di progetti legislativi che gestisce, il numero degli interventi che ha fatto in Aula. Prestigio personale e peso politico non vengono presi in considerazione.

È per questi criteri che non posso che essere soddisfatta di essere presente nella classifica dei dieci parlamentari europei italiani più influenti. Una classifica nella quale non ci sono grillini e non c’è neppure Matteo Salvini, evidentemente impegnato a guidare qualche ruspa a spese dei cittadini europei che gli pagano lo stipendio da europarlamentare.

Il mio risultato arriva grazie all’impegno in Commissione Affari Istituzionali, all’interno della Commissione per lo Sviluppo Regionale, al lavoro svolto sul rapporto Bresso-Brok sul miglioramento del funzionamento dell’Unione Europea sfruttando il potenziale del trattato di Lisbona e sul progetto della Strategia macroregionale alpina che è stato approvato martedì dal Parlamento europeo e a tanti progetti seguiti in questi anni, molti suggeriti anche dai cittadini.

Questa è solo una tappa di un percorso serio e impegnativo che da anni stiamo percorrendo insieme e che voglio condividere con voi che mi avete accordato la vostra fiducia