Bando Assistenti (AST 3) nei settori Finanze e Risorse umane

L’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) organizza un concorso generale per titoli ed esami al fine di costituire elenchi di riserva dai quali le istituzioni dell’Unione europea, e in particolare il Parlamento europeo, il Servizio europeo per l’azione esterna, la Corte di giustizia, il Comitato europeo delle regioni e il Comitato economico e sociale europeo, possono attingere per l’assunzione di nuovi funzionari «assistenti» (gruppo di funzioni AST) nel settore delle finanze e delle risorse umane. Per presentare la domanda c’è tempo fino al 17 gennaio 2017.

 

Funzioni:

1. Finanze:

— Assistenza in materia di preparazione, esecuzione e controllo dei bilanci annuali e di tutte le relazioni finanziarie (ad esempio, elaborazione di previsioni di bilancio, presentazione del bilancio, chiusura dei conti);

— assistenza in materia di apertura di bilancio, operazioni contabili e tesoreria (ordini di pagamento, impegni di bilancio, ordini di recupero, gestione della liquidità, riconciliazione bancaria, casse anticipi ecc.);

— assistenza nella gestione e attuazione di politiche e programmi finanziari (appalti pubblici, contratti ecc.);

— assistenza nelle attività di applicazione dei sistemi contabili e finanziari; — assistenza in materia di controllo finanziario (metodi e procedure contabili, gestione finanziaria ecc.);

— verifica della documentazione finanziaria.

2. Risorse umane

— Assistenza nelle attività quotidiane del settore delle risorse umane;

— sostegno amministrativo agli amministratori delle risorse umane;

— trattamento delle domande del personale su questioni attinenti alle risorse umane, anche in relazione alle norme e allo statuto dei funzionari;

— trattamento della documentazione e preparazione di relazioni e statistiche concernenti le attività in materia di risorse umane (personale, assunzioni, tabella dell’organico, formazione, reclami, valutazione delle prestazioni ecc.)

Requisiti richiesti:

Requisiti per la partecipazione sono:

  • l’essere cittadini di uno stato membro UE
  • una buona conoscenza di una lingua comunitaria (livello C1 o superiore)
  • una discreta competenza nella lingua inglese o francese (livello B2)
  • essere in possesso di un diploma di laurea (in economia, scienze aziendali o amministrative ed altre discipline affini) e di esperienza professionale attinente al profilo per cui si partecipa di almeno tre anni. In alternativa è sufficiente il solo diploma di maturità seguito da un’esperienza professionale di almeno sei anni.

Per ulteriori informazioni:

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:C:2016:467A:FULL&from=EN