Erasmus+ nuovo bando Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi – Alleanze delle abilità settoriali

Nell’ambito del programma Erasmus + è stato lanciato un nuovo bando “KA 2 — Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi -Alleanze delle abilità settoriali” che scadrà il 2 maggio 2017. Le alleanze delle abilità settoriali si prefiggono lo scopo di ovviare alle carenze di abilità in relazione a uno o più profili professionali in un settore specifico. A tal fine individuano le esigenze esistenti o emergenti del mercato del lavoro specifiche di determinati settori (sul versante della domanda) e migliorano la capacità dei sistemi di istruzione e formazione professionale iniziale e continua, a tutti i livelli, di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro (sul versante dell’offerta).

Lotto 1 — Alleanze delle abilità settoriali per l’individuazione del fabbisogno di competenze. L’alleanza delle abilità settoriali deve interessare almeno 12 paesi del programma e comprendere almeno 2 organizzazioni, di cui almeno una che rappresenti l’industria e almeno una che rappresenti gli istituti di istruzione e formazione.

Lotto 2 — Alleanze delle abilità settoriali per la pianificazione e l’erogazione di IFP. L’alleanza delle abilità settoriali deve interessare almeno 4 paesi del programma e comprendere almeno 8 organizzazioni, di cui almeno 3 devono essere imprese, rappresentanti dell’industria o del settore (per esempio, camere di commercio o associazioni di categoria) e almeno 3 devono essere istituti di istruzione e formazione.

Lotto 3 — Alleanze delle abilità settoriali per l’attuazione di un nuovo approccio strategico («piano») alla cooperazione settoriale sulle competenze. L’alleanza delle abilità settoriali deve interessare almeno 6 paesi del programma e comprendere almeno 12 organizzazioni, di cui almeno 5 devono essere imprese, rappresentanti dell’industria o del settore (per esempio, camere di commercio o associazioni di categoria) e almeno 5 devono essere istituti di istruzione e formazione.

Possono essere ammessi tra le organizzazioni partecipanti: le imprese pubbliche o private attive nei settori selezionati per l’iniziativa pilota, soprattutto se dotate di un dipartimento di formazione proprio, se offrono tirocini professionali e se propongono una formazione condivisa (programmi di formazione collaborativi); le organizzazioni dell’UE o nazionali che rappresentano l’industria, le piccole e medie imprese, le organizzazioni settoriali pertinenti; gli istituti di istruzione o formazione pubblici o privati, compresi i centri di formazione e gli istituti di istruzione superiore (e le accademie militari del settore della difesa); le reti di istituti di istruzione e formazione professionale e le organizzazioni europee o nazionali che li rappresentano; le autorità responsabili dell’istruzione e formazione o dell’occupazione, a livello regionale o nazionale, e i relativi ministeri; le organizzazioni o le reti, a livello UE o nazionale, che rappresentano le parti sociali, l’industria, le organizzazioni settoriali, le professioni e le parti interessate nel settore dell’istruzione e della formazione, comprese le organizzazioni giovanili; le camere di commercio, dell’industria, del lavoro e altri organismi intermediari del settore pertinenti; i consigli settoriali sulle competenze; le agenzie per lo sviluppo economico, gli istituti di statistica e gli istituti di ricerca; gli organismi che forniscono orientamento professionale, consulenza professionale, servizi di informazione e servizi per l’impiego; gli organismi di accreditamento, certificazione, riconoscimento dei titoli di studio o responsabili del rilascio di qualifiche (organismi con una «funzione di regolamentazione»); gli organismi che rappresentano le autorità pertinenti a livello regionale e nazionale.

La disponibilità di bilancio totale destinata al cofinanziamento dei progetti è stimata in 28 milioni di EUR (1 milione di EUR per il lotto 1, 3 milioni di EUR per il lotto 2 e 24 milioni di EUR per il lotto 3).

Per ulteriori informazioni: http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=uriserv:OJ.C_.2017.026.01.0008.01.ITA&toc=OJ:C:2017:026:TOC