Addio al roaming per i consumatori europei

Buone notizie per i cittadini europei.

Ieri infatti le tre istituzioni europee, il Parlamento Europeo, il Consiglio e la Commissione, sono giunti ad un accordo sui prezzi all’ingrosso che gli operatori telefonici devono applicare per offrire il servizio di roaming internazionale. Era l’ultimo passaggio per bloccare i costi aggiuntivi che si applicano quando si utilizzano i servizi telefonici in Europa.

L’accordo prevede la riduzione progressiva del prezzo sui dati. Il prezzo massimo per GB passerà dai 50 euro attuali a 7,7 euro, per poi ridursi ulteriormente nel 2022 a 2,5 euro. La riduzione progressiva è stata attuata per consentire agli operatori telefonici di continuare a investire nelle infrastrutture di rete. Non solo i dati, anche il traffico voce e sms subiranno un’importante riduzione e potremmo così chiamare a 0,032 euro al minuto invece dei 0,05 euro.

E’ da tempo che chiedevamo l’abolizione del roaming perché è un ostacolo per tutti i cittadini che vivono, lavorano e viaggiano in Europa. Cade quindi un balzello che segna un altro passo in avanti verso una più stretta integrazione europea.