2018 l’Anno europeo del patrimonio culturale

Il 2018  è stato ufficialmente designato quale Anno europeo del patrimonio culturale.  La finalità dell’Anno europeo è di incoraggiare la condivisione e la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Europa quale risorsa condivisa, sensibilizzare alla storia e ai valori comuni e rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio comune europeo.

Gli obiettivi principali di questo Anno europeo sono:

  • promuovere la diversità culturale, il dialogo interculturale e la coesione sociale
  • evidenziare il contributo economico offerto dal patrimonio culturale ai settori culturale e creativo, compreso per le piccole e medie imprese, e allo sviluppo locale e regionale
  • sottolineare il ruolo del patrimonio culturale nelle relazioni esterne dell’UE, inclusa la prevenzione dei conflitti, la riconciliazione postbellica e la ricostruzione del patrimonio culturale distrutto

La cultura è un volano importante dell’economia europea, italiana in particolare, e proprio per questo motivo considero molto importante questa iniziativa.

L’iniziativa avrà a disposizione un budget di 8 milioni di euro, di cui 4 saranno erogati dal programma Europa Creativa e gli altri 4 da altri programmi UE quali Erasmus Plus, Horizon 2020 ed Europa dei Cittadini che parteciperanno con bandi dedicati.

L’organizzazione della partecipazione all’Anno europeo a livello nazionale è di competenza degli Stati membri. A tal fine, questi ultimi nominano coordinatori nazionali. I coordinatori nazionali garantiscono il coordinamento delle attività pertinenti a livello nazionale.