Da Cop23 a casa nostra, il clima è un bene comune

Un nuovo patto per il clima dando spazio, oltre ai principi, anche a nuove regole che conducano al raggiungimento degli obiettivi stabiliti. È questo l’obiettivo che si sono posti i 196 Governi mondiali che sono riuniti a Bonn in occasione di Cop23, la 23esima conferenza sui cambiamenti climatici dell’Onu che segue quella di Parigi e Marrakesh.

L’obiettivo è chiaro: “prevenire le pericolose interferenze antropiche con il sistema climatico”, ma a differenza della conferenza di Parigi quest’anno si cercherà di concludere i lavori costruendo un regolamento che dovrebbe guidare i Paesi nell’adozione di comportamenti e politiche che dovrebbero portare al pieno rispetto degli accordi parigini. Controlli e verifiche mirate avranno il compito di monitorare i progressi effettuati.

Tutti in prima linea soprattutto contro il riscaldmento globale per contenere l’aumento della temperatura media della terra al di sotto dei 2 gradi. Con la consapevolezza che tutto è reso più complicato dalla politica sul clima che ha deciso di adottare il Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump che si è chiamato fuori da Cop 21, unico Paese ad averlo fatto visto che anche la Siria ha aderito.

A difendere il clima a questo punto ci deve pensare soprattutto l’Unione europea che si è posta l’obiettivo di ridurre del 30% entro il 2030 le emissioni di Co2 nelle flotte delle case automobilistiche. Come farlo? Anche attraverso un sistema di credito ai produttori di veicoli per incoraggiare il lancio delle macchine elettriche, un modo, oltre che per salvaguardare il clima, per concorrere sul mercato con Cina, Giappone e Usa.

I danni che portano i cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti, la siccità che ha colpito duramente l’italia e il Piemonte ne è una prova. Gli incendi che sono stati appiccati nelle nostre montagne sono stati difficili da spegnere anche a causa della siccità. È guardando a questi fenomeni che dobbiamo pensare a stili di vita meno impattanti per il clima e il nostro pianeta.

Per essere sempre aggiornati sull’Europa seguitemi

Newsletter:  www.mercedesbresso.it

su Telegram: https://telegram.me/mbresso

su Twitter: https://twitter.com/mercedesbresso

su Facebook: https://www.facebook.com/mercedesbresso/