Ricognizione sullo stato delle attività editoriali, creazione dell'Albo degli editori piemontesi, partecipazione a rassegne librarie nazionali ed estere: sono solo alcuni dei provvedimenti previsti, per il biennio 2009 – 2010, in favore della piccola editoria piemontese.
Fra le altre iniziative, c'è da segnalare l'apertura, a Torino, della Libreria del Piemonte, l'erogazione di contributi alle biblioteche per l'acquisto di pubblicazioni edite da case piemontesi, l'incremento dei rapporti tra editoria periodica e libraria, l'istituzione di un marchio d'eccellenza, finanziamenti, premi, proposte per favorire l'accesso alla lettura e l'avvio di un progetto pilota per promuovere la locale attività editoriale nella grande distribuzione commerciale.




Twitter
Facebook
[b] Scorie TAV mafia KO TRI Voluzione ARTSENU REFL...
Gentile Pesidente, lei dice che bisogna investire ...
Gentile Sig.ra Bresso, ho appena letto le ultime f...