'U
n museo itinerante, luogo della memoria e del futuro, che resterà due anni a Torino per spostarsi in seguto in altre città piemontesi". La presidente della Regione Mercedes Bresso, mercoledì 3, ha presentato così il Museo olimpico.
'E' un modo, per tutti quelli che hanno partecipato a vario titolo ai Giochi, di rivivere la passione olimpica" - ha aggiunto Bresso. Per il suo esordio il Museo ha sede al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino e che lo ospiterà per due anni. Il percorso di visita si articola secondo il concetto di "passione", proponendo i simboli delle Olimpiadi come la torcia, i tedofori, la bandiera olimpica; le località a Cinque cerchi, le gare,le Paralimpiadi e l'eredità olimpica come le Universiadi del 2007 e i Campionati Mondiali di Pattinaggio di figura, in programma dal 22 al 28 marzo prossimi sotto la Mole.
Ci sono sezioni tematiche pensate come capitoli di un libro virtuale, con pagine tridimensionali, costituite da totem mobili alti 3,5 metri. Il Museo propone anche alcune tecnologie d'avanguardia finora mai usate in Italia, come un ologramma che con due testimonial d'eccezione, Stefania Belmondo e Carolina Kostner presenta ilcalendario dei principali eventi sportivi in Piemonte e un monitor a effetto 3D senza occhialini, che accoglie e orienta il pubblico".
All'inaugurazione del museo olimpico hanno partecipato, oltre alle autorità istituzionali, Stefania Belmondo, l'ultima tedofora a Torino 2006, Piero Gros, sindaci e amministratori, il presidente del comitato organizzatore (Toroc) Valentino Castellani, Paolo Pininfarina, la cui azienda progetto la fiaccola e il braciere olimpico, numerosi volontari ai Giochi.

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Gentile Pesidente, lei dice che bisogna investire ...
Gentile Sig.ra Bresso, ho appena letto le ultime f...