Si iscrivono sempre di meno all'Università. Sono i figli delle classi più deboli. Lo dicono le indagini più recenti. Non così in Piemonte. In questi 5 anni abbiamo sostenuto il diritto allo studio per tutti con 111 milioni di euro. Nel mio programma di governo intendo continuare a farlo e intendo sostenere i giovani.
Valorizzare il loro talento, attraverso una migliore qualità dell’istruzione, anche nella speranza che alle regioni siano date maggiori competenze in materia, come vorrebbe un vero federalismo. E’ necessario continuare a sviluppare formazione, ricerca e innovazione come abbiamo fatto in Piemonte .
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| Merito e talento |
| Giovedì 11 Febbraio 2010 14:49 | ||||
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Commenti (1)
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Roberto Panella
said:
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... Lo spazio che si era aperto negli anni '90 permettendo anche a chi proveniva da famiglie che non navigavano nell'oro di proseguire gli studi ormai non esiste più. Ci vuole un'inversione di tendenza se non vogliamo tornare indietro di 50 anni, a quando solo i figli dei dottori studiavano medicina, i figli degli avvocati studiavano legge, i figli dei professori studiavano lettere. Presidente, il tuo impegno dà una speranza ai giovani piemontesi! |
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