Comincia con il Congresso regionale dei pensionati dello Spi Cgil al Jet Hotel di Caselle Torinese la giornata che ieri ha portato Mercedes Bresso nelle Valli di Lanzo. Breve proiezione di un video su Piero Calamandrei che si chiude con la citazione dell’ articolo 3 della Costituzione:
“è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che impediscono il pieno sviluppo della persona umana”.
Poi i 250 delegati dello Spi accolgono con un applauso Mercedes Bresso annunciata dal segretario regionale della Cgil Scudiere, che prima di passarle la parola dice “i piemontesi non si meritano Cota”. Mercedes ha appena appreso che il Governo Berlusconi ha stanziato un altro mezzo miliardo di euro per rimettere a posto i conti del Comune di Roma. “
Un altro regalo agli amici del Premier – ricorda con sdegno la Presidente della Regione Piemonte – che a pagare saranno ancora gli operai che non avranno dallo Stato le risorse in più che servono per la cassa integrazione”. Davanti alla platea di pensionati si parla di nuove tecnologie al servizio degli anziani: “dopo le elezioni – annuncia Bresso – realizzeremo un progetto per chi è in pensione. Si chiama “non perdiamoli di vista”: punta sull’alfabetizzazione informatica per tenere in connessione chi non lavora più”.
Mercedes va via, è già in ritardo; deve raggiungere sul bus Avanti Piemonte il circolo della stampa di Torino per l’atteso faccia a faccia con Cota moderato da Floris. Mentre si allontana, un’ incitazione dal pubblico: “Guerra a Cota, guerra alla Lega”.
Terminato l’animato confronto con Cota davanti ai giornalisti, prima di andare nelle Valli di Lanzo per il suo tour, Bresso non rinuncia a raggiungere 250 pensionati a un pranzo dello Spi nel popolare quartiere Lucento. “Venire qui mi ha portato fortuna 5 anni fa – ricorda la candidata- Col vostro appoggio vincerò anche questa volta”.
A Usseglio all’Hotel Rocciamelone ad accogliere Mercedes c’è la neve. Ma anche le guide alpine, gli amministratori delle comunità montane, imprenditori turistici. Il sindaco di questo paese di 200 anime parla dei costi di gestione delle strade. Ma anche dei buoni risultati sul fronte del turismo culturale e naturalistico, decollato con un progetto promosso dalla Regione per tutta la valle.
”E’ sbagliato – spiega Bresso – destinare fondi nelle zone di montagna in base alla popolazione che è poca, come in queste valli ricche di territorio e povere di abitanti. Servono risorse per gestire servizi collettivi e progetti sulle energie alternative (biomasse, solare, etc). Iniziative cofinanziate con la Provincia nell’ambito di un accordo di programma, che restituiscano risorse alla collettività, generando valore pubblico e privato”.
Ogni comune in cui Bresso fa tappa, Lemie, Viù, Coassolo, ha la sua lista della spesa.
Bresso ricorda che dietro a ogni richiesta deve esserci un progetto in grado di affrontare i nodi dello sviluppo della montagna: “la questione vera è il federalismo fiscale. Ma il governo Berlusconi e della Lega fa solo chiacchiere”. “Le risorse fiscali – dice Bresso, ricordando anche le infrastrutture finanziate dalla Regione al servizio della Valle, come la Circonvallazione di Venaria in fase di completamento – devono essere collegate alla ricchezza prodotta sul territorio ( legno, acqua e quindi energia, certificazione della Co2 assorbita dai boschi). Una quota deve rimanere a livello locale, in montagna, dove viene creata” La classe dirigente locale lo ha capito.
A Lemie il sindaco dice: “presidente, apprezziamo il suo modo di essere concreta senza i soliti bla bla bla. Aiutateci a indirizzare le nostre richieste di fondi sul binario giusto”. Una nonna si rivolge a Bresso: “a Usseglio – le dice - non c’è più la scuola”. “Quanti bambini ci sono?”- le chiede la presidente. “Solo due”. “ Troppo pochi per tenerne aperta una – la persuade Bresso – Ma la Regione ha fatto di tutto per difendere le scuole di montagna, resistendo il più possibile dai tagli del governo che ha abolito il fondo per la montagna. Abbiamo integrato con risorse regionali”.
A Coassolo una mamma, piena di gratitudine, ringrazia la presidente per aver salvato la scuola media. Si dicono dei no, quando serve, ma, quando è possibile e logico ai fini del ben comune, si dicono anche dei sì.
Tutte le foto della giornata.
http://www.flickr.com/photos/mercedesbresso/sets/72157623513232257/

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Gentile Pesidente, lei dice che bisogna investire ...
Gentile Sig.ra Bresso, ho appena letto le ultime f...