"La sfida e' sulla competitivita' e ricerca". E' questo il commento di Mercedes Bresso, ex governatore della Regione Piemonte, durante il dibattito in Consiglio regionale del Piemonte sul caso dell'annuncio della Fiat di trasferire parte della produzione da Mirafiori in Serbia. "Ricordo - osserva Bresso - come pochi mesi fa la Regione e' riuscita a mantenere lo stabilimento di Verrone (Biella) in Piemonte nonostante la Fiat volesse trasferirla in Turchia. E' evidente che e' un periodo difficile per l'intero comparto automotive italiano - continua -, ma solo con un piano industriale complessivo che metta al centro la ricerca e l'innovazione possiamo pensare di aumentare la competitivita' e continuare ad essere attrattivi in un contesto globale della produzione automobilistica. Cosi' come avvenuto nelle recenti crisi Bertone, Pininfarina e la Fiat stessa solo con un concreto impegno della politica si sono raggiunte soluzioni positive per le aziende e per i lavoratori. Non credo - conclude l'ex presidente della Regione - che gli accordi si troveranno con i sorrisi intorno a un tavolo, dalla politica mancano idee concrete e perseguibili". (ANSA) - TORINO, 27 LUG
| Fiat: Bresso, sfida è su competitività ma mancano idee |
| Mercoledì 28 Luglio 2010 09:10 | ||
"La sfida e' sulla competitivita' e ricerca". E' questo il commento di Mercedes Bresso, ex governatore della Regione Piemonte, durante il dibattito in Consiglio regionale del Piemonte sul caso dell'annuncio della Fiat di trasferire parte della produzione da Mirafiori in Serbia. "Ricordo - osserva Bresso - come pochi mesi fa la Regione e' riuscita a mantenere lo stabilimento di Verrone (Biella) in Piemonte nonostante la Fiat volesse trasferirla in Turchia. E' evidente che e' un periodo difficile per l'intero comparto automotive italiano - continua -, ma solo con un piano industriale complessivo che metta al centro la ricerca e l'innovazione possiamo pensare di aumentare la competitivita' e continuare ad essere attrattivi in un contesto globale della produzione automobilistica. Cosi' come avvenuto nelle recenti crisi Bertone, Pininfarina e la Fiat stessa solo con un concreto impegno della politica si sono raggiunte soluzioni positive per le aziende e per i lavoratori. Non credo - conclude l'ex presidente della Regione - che gli accordi si troveranno con i sorrisi intorno a un tavolo, dalla politica mancano idee concrete e perseguibili". (ANSA) - TORINO, 27 LUG
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Gentile Pesidente, lei dice che bisogna investire ...
Gentile Sig.ra Bresso, ho appena letto le ultime f...
Cara Presidente, sono un ricercatore precario pres...