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Sosteniamo il futuro con Uniamo le energie 2009.
Lunedì 07 Settembre 2009 17:39

La Regione rilancia la sfida per usare fonti rinnovabili e ridurre consumi e gas serra. “Sosteniamo il futuro” è lo slogan che il Piemonte ha scelto per la nuova edizione di “Uniamo le energie”, che dal 7 al 13 ottobre, nel Parco del Valentino e dell'area di Torino Esposizioni, si proporrà come primo evento italiano capace di affrontare i temi della mobilitazione energetica a tutti i livelli.

Ai tanti dibattiti e workshop si alterneranno spettacoli teatrali, mostre, proiezioni, istallazioni musicali e video,  gare di veicoli a impatto zero e altre iniziative indirizzate al grande pubblico, arricchite dalla presenza di Michael Gorbaciov, presidente del World Political Forum, Steven Chu, segretario del Dipartimento di Energia degli Stati Uniti e premio Nobel per la Fisica, Gunter Pauli, fondatore della Zeri Foundation, Wolfgang Sachs del Wuppertal Institute. Diversi gli eventi collegati: Cinemambiente, Flor 09, Biennale dell'Ecoefficienza, Energethica e un fitto programma didattico-culturale che comprende "Futura: dialoghi intorno all'uomo e al pianeta", Experimenta, Museo A come Ambiente, Rivoluzione vegetale.
Come ha sostenuto Mercedes Bresso, presentando la nuova edizione di Uniamo le energie : “Ci proponiamo entro il 2020, come previsto anche dalle politiche europee, di ridurre i consumi di energia primaria del 20%, abbattere il livello dei gas serra del 20% rispetto al 1990 e coprire almeno il 20% del fabbisogno attraverso l’uso delle energie rinnovabili coinvolgendo i cittadini, le istituzioni, le imprese. Raggiungere questi obiettivi significa creare lavoro, economia, risparmio e migliorare la qualità della vita. Le energie rinnovabili e la green economy saranno trainanti nella ripresa economica. Il Piemonte potrà essere leader in alcuni segmenti della green economy e creare nuova occupazione per i lavoratori costretti a cambiare dalla crisi”.
L’impegno della Regione sul fronte dell’energia non si limita all’organizzazione della manifestazione: si concretizza anche in consistenti investimenti garantiti da una serie di bandi, aperti a giugno 2008, che utilizzano i 270 milioni di euro messi a disposizione dall’Unione Europea nel Fondo di sviluppo regionale 2007-2011. Finora sono 305, di cui 130 ammissibili, le domande pervenute per la razionalizzazione dei consumi energetici e la produzione di energia rinnovabile negli insediamenti produttivi e 27, di cui 11 ammissibili, quelle per l’insediamento di nuovi impianti e nuove linee di produzione di sistemi. Con la prima tranche di 140 milioni sono stati attivati tre bandi, con una forma contributiva che lega fondo rotativo e conto capitale: 50 milioni per impianti che sfruttano le fonti rinnovabili e progetti di efficienza energetica localizzati nei siti produttivi, 40 per nuove linee di produzione di sistemi legati alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica, 50 per impianti per la produzione di energia da fonte solare su discariche esaurite ed i primi interventi di efficienza energetica nel settore ospedaliero, presso gli istituti universitari e le strutture pubbliche. energetiche ed idriche.

Per informazioni:  www.regione.piemonte.it/energia

 

 
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