Alle prime luci del giorno una pioggia fitta comincia a cadere sugli operai del turno notturno di Mirafiori. Arrivano alla spicciolata ai tornelli della storica Porta 2.
Sono impazienti di tornarsene a casa dopo la nottata trascorsa al lavoro. Questa mattina ad attenderli all’uscita ci sono la Presidente Bresso e il segretario nazionale del Partito Democratico, Pierluigi Bersani.
Bresso avvolta nella rossa cappa ben augurale che sfoggia in quest’ultima settimana di campagna elettorale, distribuisce volantini e risponde alle domande di quanti le chiedono rassicurazioni sul futuro del loro posto di lavoro, della Fiat, di Torino e del Piemonte. Il primo turno nel frattempo è già al lavoro.
Alcuni degli operai appena entrati in linea si erano soffermati con i due ospiti per parlare dei problemi concreti di tutti i giorni. La mancata applicazione della legislazione sui lavori usuranti, la frammentazione e la scarsa rappresentatività delle loro istanze nelle lotte sindacali, la legge 30, le pensioni.
Più tardi la presidente e il segretario Bersani si spostano in corso Agnelli, davanti all’ingresso degli impiegati e dei dirigenti. Ascoltano con attenzione e garantiscono che la trattativa con la Fiat per mantenere qui la produzione è già avviata. Nonostante la mancanza di una politica industriale del governo, impegnato in battaglie che non riguardano i lavoratori.
Essere a Mirafiori oggi, ultimo giorno della campagna elettorale, è un segnale forte e la promessa di un impegno serio con operai e impiegati della Fiat e dell’indotto.
La macchina ibrida può essere il mezzo con cui ripartire.
Perché il Piemonte è nuovo da sempre.

Twitter
Facebook
[b] Scorie TAV mafia KO TRI Voluzione ARTSENU REFL...
Gentile Pesidente, lei dice che bisogna investire ...
Gentile Sig.ra Bresso, ho appena letto le ultime f...