|
Il provvedimento preso alla fine del 2009, con fondi aggiuntivi dell’assestamento di bilancio, è rivolto a lavoratrici e lavoratori disoccupati o sospesi con un indicatore ISEE pari o inferiore a 13mila euro. Sono interessati al provvedimento: lavoratori in cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga; lavoratori percettori di indennità per mobilità; lavoratori percettori di indennità per disoccupazione ordinaria o speciale per l’edilizia. I fondi sono assegnati all’Agenzia Piemonte Lavoro. Il sussidio ammonta a 2500 euro e sarà erogato in un’unica soluzione. Le domande di contributo dovranno essere presentate all’Agenzia Piemonte Lavoro dopo l’emissione dell’avviso pubblico e l’apertura dello sportello, prevista nel mese di febbraio 2010, e comunque non oltre il 30 aprile 2010.
E’ stato sperimentato nel 2009 uno strumento per sostenere il reddito dei soggetti privi di tutela economica dopo la perdita del posto di lavoro. La Giunta lo ha finanziato, d’intesa con le Province, con le somme residuali del Fondo sociale europeo 2000-2006. Sono stati coinvolti nella sperimentazione, coordinata dai Centri per l’Impiego, oltre mille soggetti con contratto a termine di lavoro subordinato, con un ultimo rapporto della durata di almeno 180 giorni, che hanno seguito speciali corsi di formazione percependo un incentivo alla partecipazione di circa mille euro.
15 milioni di euro in più è la dotazione finanziaria assegnata alle Province per la realizzazione durante l’anno formativo 2009-10 di corsi di formazione professionale finalizzati allo lotta contro la disoccupazione. Questi fondi vanno ad aggiungersi ai 40 milioni di euro già stanziati. Sarà così possibile avviare corsi ed attività formative non ancora autorizzate ma che hanno riscontrato una forte richiesta da parte degli utenti. La somma complessiva è così ripartita nelle singole Province: Alessandria 5.950.000, Cuneo 6.490.000, Novara 3.460.000, Torino 31.350.000, VCO 1.879.000, Asti, Biella e Vercelli 1.980.000 ciascuna.
I fondi provengono dal Fondo sociale europeo e sono mirati ad attività di orientamento e formazione professionale. L’obiettivo è l’acquisizione di nuove competenze o la ricerca di una nuova occupazione. Per i lavoratori in sospensione di breve durata (massimo 60 giorni) o in sospensione con riduzione orizzontale dell’orario di lavoro, sono previste attività di orientamento e di rinforzo delle competenze. Per i lavoratori in sospensione per periodi superiori a 60 giorni, corsi di aggiornamento e manutenzione delle competenze. Per i lavoratori licenziati, percorsi di ri-collocazione professionale.
Stanziati nell’aprile 2009 per erogare un sussidio ai 2.615 lavoratori in cassa integrazione (o in mobilità) che percepiscono l’indennità di disoccupazione o provengono da imprese in crisi e hanno un reddito fino a 13 mila euro ma non hanno potuto usufruire dei contributi concessi nel 2008. Le Province riceveranno invece 3,2 milioni di euro come prima anticipazione per avviare cantieri di lavoro riservati a persone che presentano
Tra le misure anticrisi assunte dalla Giunta c’è il finanziamento dell'adesione al progetto presentato dal Presidente reggente della Corte di Appello di Torino e dal Procuratore generale della Repubblica, finalizzato ad impiegare presso gli Uffici giudiziari lavoratori e lavoratrici ultracinquantenni in mobilità retribuita, per lo svolgimento di attività utili al buon funzionamento di quegli uffici. Si stima che si darà lavoro così a circa 200 persone.
Per il sostegno al reddito di disoccupati, di lavoratori in cassa integrazione o in mobilità nell'anno 2009 la Regione Piemonte mette a disposizione nuove risorse per 11,7 milioni di euro. Saragozza. La presidente della Regione Piemonte e presidente del Comitato delle Regioni europee, Mercedes Bresso, ha partecipato oggi al confronto su "efficienza economica e semplificazione nel contesto della crisi economica", nel corso della riunione dei Ministri europei delle regioni, a Saragozza, con il nuovo commissario europeo, Johannes Hahn. Ricerca, tecnologie all’avanguardia, nuove progettualità. Si avvicina alla piena operatività il Polo regionale di innovazione del tessile. Un progetto reso possibile grazie ai due milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Piemonte.
Le risorse stanziate dalla Regione servono per la capitalizzazione dei confidi. Viene così accresciuta la capacità di questi organismi di erogare garanzie a favore delle piccole e medie imprese aumentandone la capacità di accesso al credito. Questi 22 milioni saranno così suddivisi: 8 ai confidi che diventeranno intermediari ai sensi dell’art. 107 del Testo unico bancario, 12 ripartiti tra tutti i confidi operanti in Piemonte sulla base del volume di attività di ognuno e 2 ai confidi più piccoli.
Insediatosi il 5 novembre 2008, convocato dalla presidente Mercedes Bresso, il Comitato è nato per definire le linee strategiche e le priorità d’intervento in ambito di misure anticrisi con tutti gli enti del “sistema Piemonte”: Regione Piemonte, Comune di Torino, UPP (Unione Province Piemontesi) e ANCI Piemonte, Confindustria; Unione Industriale (di Torino); Api; Abi; Cgil, Cisl e Uil; Confesercenti; Confcommercio; Confartigianato; Confapi; Cna; Casartigiani; CCIAA (Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura); FinPiemonte; Unioncamere e Camera di Commercio di Torino, Confcooperative Piemonte, Lega Coop Piemonte. Vi partecipano le principali fondazioni di origine bancaria, Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt, Caritas e Pastorale del lavoro per una verifica della situazione delle famiglie piemontesi (in particolare per ciò che attiene il credito al consumo e gli affitti). E’ stato deciso inoltre di convocare un Comitato tecnico con mandato ad operare nei seguenti ambiti: controgaranzie e riassicurazioni; provvedimenti in favore della stabilizzazione dei flussi finanziari al sistema formativo; ammortizzatori sociali. Sono state accettate tutte le domande di agevolazione presentate dalle imprese ad Artigiancassa nel 2008, consentendo così di agevolare finanziamenti e leasing effettuati dalle stesse aziende per un importo complessivo di oltre 156 milioni di euro. In totale sono 5312 le imprese agevolate, per un importo complessivo di finanziamenti e leasing di 314 milioni di euro. Secondo quanto dichiarato dalle imprese stesse, grazie agli investimenti effettuati, è stato possibile creare 790 nuovi posti di lavoro.
Il fondo di garanzia istituito dalla Regione con 2 milioni di euro è finalizzato alla concessione di crediti per le nuove attività di soggetti “non bancabili”. I destinatari del Fondo sono titolari di partita IVA, società cooperative e di persone, ditte individuali. L’agevolazione consiste in un finanziamento bancario erogato da Istituti di credito convenzionati con Finpiemonte a condizioni di favore, garantito per l’80% dal Fondo regionale a costo zero. Al progetto hanno aderito la Compagnia di San Paolo con 1 milione di euro e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, con 300 mila euro.
Il fondo, deliberato dalla Giunta lo scorso dicembre, prevede un finanziamento fino al 50 % dell’aumento di capitale complessivo, per una durata massima di cinque anni con un anno di preammortamento. L’intervento è subordinato al rafforzamento della struttura patrimoniale dell’impresa con l’apporto di mezzi propri. Un vantaggio è che l’azienda può commisurare il tasso di interesse alla redditività aziendale. Inoltre si prevede che gli interessi vengano rimborsati dall’impresa attraverso un apporto di capitale di rischio. Si tratta di un fondo di rotazione: le quote capitale restituite vanno a ricostituire il fondo, a disposizione di un’altra impresa.
La Regione ha esteso la moratoria dei pagamenti delle PMI al sistema bancario prevista da un provvedimento governativo dell’agosto 2009 anche ai finanziamenti agevolati da contributi regionali, che interessano circa 10mila imprese. La moratoria riguarda tra l’altro: i fondi regionali per lo sviluppo e la qualificazione delle Pmi artigiane e commerciali; il fondo di garanzia per le imprese artigiane; il bando del 2007 per l’innovazione, la sicurezza sui luoghi di lavoro, l’adozione delle tecnologie dell’informazione; i finanziamenti agevolati per l’innovazione tecnologica; la promozione di nuove iniziative imprenditoriali e l’inserimento di soggetti svantaggiati; alcune misure del Fondo europeo di sviluppo regionale.
Le persone che lavorano nelle cooperative sociali sono coinvolte nel profondo e con passione - ha detto la Presidente Mercedes Bresso stamane a Torino all’ Assemblea di Federsolidarietà Piemonte. In questo settore la Regione Piemonte in questi 5 anni ha aumentato le risorse.
I fondi serviranno per garantire nuovi prestiti o ristrutturazione di prestiti e con il limite massimo di 5 milioni alle industrie singole o ai gruppi che non superino i 200 milioni di ricavi annui, che occupino almeno il 70% degli addetti in Piemonte, abbiano avuto un calo di fatturato di almeno il 15% tra luglio 2008 e luglio 2009, siano in regola con gli orientamenti comunitari sugli aiuti di stato, appartengano ai settori alimentare, tessile, abbigliamento, carta, stampa, chimica, gomma, metallurgia, elettronica, autoveicoli ed altri mezzi di trasporto, mobili, articoli sportivi.
I 26 milioni aggiuntivi per il 2009 e i 30 milioni per il 2010 stabiliti dalla Giunta regionale il 21 dicembre 2009, sono destinati a finanziare: gli investimenti (soglia minima 50mila euro) con una partecipazione regionale del 50% a tasso zero; 50% tramite le convenzioni di Finpiemonte con il sistema bancario; la moratoria di un anno per la restituzione dei contributi concessi alla PMI attraverso le leggi regionali; la crescita dimensionale e la patrimonializzazione delle piccole e piccolissime imprese, a cui la Regione partecipa con una quota; l’emissione di voucher per la partecipazione a fiere internazionali.
870 le imprese coinvolte, che lavorano con Atenei, parchi scientifici e tecnologici e centri di ricerca. I poli sono: Agroalimentare (CN e AT), Biotecnologie e Biomedicale (canavese e VC), Chimica sostenibile (NO), Nuovi Materiali, (AL), Creatività digitale e multimedialità (TO), Architettura sostenibile e idrogeno (TO), Energie rinnovabili e biocombustibili (tortonese), Impiantistica, sistemi e componentistica per le energie rinnovabili (VCO), Energie rinnovabili e Mini hydro (VC), Information & Communication Technology (TO e canavese), Meccatronica (TO). Finora sono arrivate 222 domande-progetti.
|
|
|


Gentile Pesidente, lei dice che bisogna investire ...
Gentile Sig.ra Bresso, ho appena letto le ultime f...
Cara Presidente, sono un ricercatore precario pres...