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I primi dati relativi al 2009 sulla riduzione dei rifiuti alla fonte dimostrano che i cittadini attenti e disponibili sono in aumento costante. Le 45 macchine di distribuzione dei detersivi già installate nei punti della grande distribuzione hanno fatto risparmiare sinora oltre 500.000 flaconi di plastica che, messi tutti assieme riempirebbero circa un campo e mezzo da calcio. Anche la nuova iniziativa di riduzione degli imballaggi in vetro con la vendita di vino sfuso con bottiglie riutilizzabili, ancora nella grande distribuzione, a Crescentino, Vercelli, Burolo e San Mauro Torinese inizia a delineare un trend positivo perché il 55% dei clienti ritorna all’acquisto con la stessa bottiglia comprata la prima volta. In provincia di Torino, dal 2006 la riduzione dei rifiuti viaggia ad un ritmo di decrescita intorno al 2 % annuo.
Ieri Mercedes Bresso, Presidente della Regione Piemonte candidata 2010, ha incontrato le associazioni ambientaliste. “Sono soddisfatta dell’incontro con il mondo dell’associazionismo che si occupa di tutela dell’ambiente e del territorio - ha detto Bresso – avvenuto in un clima cordiale e di proficuo scambio di idee”. La prima campagna elettorale a emissioni zero. E' la Presidente della Regione Piemonte Candidata 2010, Mercedes Bresso, la prima e unica a poter vantare una propaganda ad emissioni di anidride carbonica pari a zero. In molti ci avete chiesto di approfondire il tema della nuova legge forestale. Lo facciamo volentieri con questo articolo che abbiamo diviso in 3 parti per agevolare la vostra lettura. Approvato, lo scorso 15 febbraio, il nuovo Regolamento forestale per la gestione e la promozione economica delle foreste. “Con la nuova normativa – ha dichiarato la presidente Bresso – la Regione intende stimolare la ripresa del settore Un investimento da 270 milioni di euro sul POR 2007-2013. Due i bandi attivati nel 2009. Uno (50 milioni di euro) è per le imprese che investono per produrre energia da fonti rinnovabili e/o per migliorare l'efficienza energetica dei processi produttivi o degli immobili dove si svolge la produzione. Sono pervenute 287 domande di contributo. Il secondo(40 milioni di euro) prevede un contributo per la realizzazione di nuove linee di produzione di sistemi legati alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica. Sono pervenute 20 domande di contributo. In futuro saranno proposte nuove tipologie di bando per i rimanenti 130 milioni di euro. Nel maggio 2008 è stato laciato il bando per la concessione di prestiti agevolati per l’installazione di impianti fotovoltaici di potenza 1-5 kW, integrati nella struttura edilizia e collegati alla rete elettrica di distribuzione, che aderiscano alle tariffe incentivanti di cui al D.M. 19 febbraio 2007. L’agevolazione si concretizza nella forma di un finanziamento a tasso zero, nei limiti di 5000 euro per kW di potenza installato, cui si affianca un finanziamento fino al 30% del costo di investimento, erogato dagli istituti di credito convenzionati con Finpiemonte. 500 le domande ammesse finora con uno stanziamento iniziale di circa 3 milioni di euro. Nel 2008 è stato aperto il bando per l’incentivazione in conto capitale di progetti strategici (diretti all’utilizzo delle fonti rinnovabili e di uso razionale dell’energia, tali da determinare risparmi annuali di CO2 equivalente superiori a 300 tonnellate). Nella prima tranche le domande ammesse a contributo sono 47 per un importo di circa 5,2 milioni e 200mila euro. Con la seconda tranche le domande sono state 55. La nostra è una sfida a 360°. Uniamo le energie e saremo il motore ecologico d’Italia. L’energia nucleare rischia invece di compromettere lo sviluppo della green economy e con i soldi di una centrale, vi ricordo, si creano nelle energie verdi migliaia di posti di lavoro. Abbiamo del resto già stanziato 300 milioni di euro per la produzione e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili e raggiunto in largo anticipo l’obbiettivo del 49 % di raccolta differenziata. Dobbiamo sviluppare una rete di produttori e di consumatori di energia pulita per garantire al Piemonte una piena indipendenza energetica. Il programma di interventi a sostegno del paesaggio presentato dalla Giunta regionale prevede l'erogazione di contributi per complessivi 600 mila euro, in favore di progetti per il miglioramento della qualità paesaggistica. Verranno in particolare destinati alla creazione di un percorso intorno al Sacro Monte di Belmonte, l'abbattimento di una torre piezometrica e la costruzione di un serbatoio interrato a San Marzano Oliveto, la realizzazione del parco tematico “Primo Levi” a Settimo Torinese. Fra gli interventi a sostegno del paesaggio, la Giunta regionale ha previsto l'erogazione di contributi per 150 mila euro per concorsi di idee e di progettazione inerenti la valorizzazione della collina morenica di Rivalta, la riqualificazione del torrente Sangone, del sito minerario di Corio e Balangero, e del sistema di parchi urbani di Ciriè. Accordo raggiunto fra Finpiemonte Partecipazioni, il Gruppo Pininfarina e il Gruppo Rossignolo. La Regione acquisirà, tramite la sua holding, lo stabilimento Pininfarina di Grugliasco, affittandolo poi a Rossignolo per la realizzazione di nuovi progetti industriali. «In questa difficile fase economica – ha sottolineato Bresso – il distretto dell’auto si arricchisce di un nuovo e autorevole interlocutore che ha presentato un solido piano di rilancio produttivo, che consentirà la presa in carico di oltre 900 lavoratori occupati nello stabilimento di Grugliasco. Un fatto decisamente positivo, sia sul piano occupazionale, sia per il valore industriale a tutela di un marchio piemontese del made in Italy riconosciuto a livello mondiale».Fra le iniziative, la Regione intende promuovere un'intesa per la produzione di veicoli elettrici, come automobili e mini flotte di autobus. «Dall’inizio della crisi - prosegue Bresso - la Regione ha cercato di aiutare ‘l’esistente’, ovvero il sistema produttivo nelle sue varie sfaccettature e tipologie, a riorganizzarsi per ridisegnare un percorso coerente con il futuro del settore nell'ambito della cosiddetta “green economy”. Rossignolo ha un progetto importante, in termini sia economico-occupazionali che di sostenibilità ambientale». «Il mondo si sta accorgendo che il futuro dell’economia e dell’ambiente passa dalla “green economy”, e il Piemonte, finora, ha stanziato oltre 300 milioni di euro, tra incentivi e sovvenzioni, per la riconversione energetica di edifici pubblici, l’avviamento di filiere produttive sulle energie rinnovabili, lo studio e la ricerca nei diversi ambiti dell’economia eco-sostenibile». LEGGI L’INTERVENTO COMPLETO DI MERCEDES BRESSO SEGUI LA DIRETTA DI UNIAMO LE ENERGIE I PRINCIPALI PROVVEDIMENTI DELLA REGIONE IN MATERIA AMBIENTALE: Bandi nell’ambito del Programma operativo regionale (Por) - Altri bandi regionali - Interventi di bonifica e ripristino ambientale - Piano casa e certificazione energetica degli edifici - Mobilità sostenibile - Poli di ricerca e sviluppo. Sulla green economy abbiamo anticipato gli Stati Uniti. Siamo partiti con due-tre anni d’anticipo. Il mondo si sta convincendo che il futuro dell’economia e dell’ambiente passa da qui. E la Regione, finora, ha stanziato oltre 300 milioni di euro, tra incentivi e sovvenzioni, per la riconversione energetica di edifici pubblici, l’avviamento di filiere produttive sulle energie rinnovabili, lo studio e la ricerca nei diversi ambiti dell’economia eco-sostenibile. L’obiettivo, oltre alla riduzione della dipendenza energetica da gas e petrolio e la conseguente riduzione delle emissioni inquinanti, è la costruzione di una filiera industriale forte sull’energia in Piemonte, che contribuisca in modo profondo alla crescita del Pil e alla diversificazione del nostro tessuto economico, rendendoci indipendenti dalle importazioni. Non mi stancherò mai di ripetere che il nostro orientamento non ha nulla a che fare con l’ambientalismo del “no”. L’obiettivo non è la realizzazione di una società pauperistica. Anzi: le tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili creeranno posti di lavoro di alta qualità, ben retribuiti e non precari. Così come il risparmio energetico non si tradurrà soltanto in pur necessari comportamenti virtuosi, ma anche in prodotti industrialmente sofisticati che richiederanno tecnici e artigiani di alto livello. La green economy è uno strumento da usare non solo per proteggere il pianeta dai cambiamenti climatici, ma anche per affrontare in modo efficace la crisi economica e occupazionale. Una risposta non a una crisi, ma a più crisi. Il Piemonte da anni è in prima linea: presto avremo una flotta pubblica di dieci auto a idrogeno, prodotte con General Motors. Abbiamo anche raccolto la sfida del piano casa varato dal governo, ma in chiave di eco-efficienza, riduzione delle emissioni, edilizia sostenibile. Le nostre imprese si stanno muovendo per adattare le tecnologie con innovazioni di prodotto che rispondano alle esigenze dei clienti. Uniamo le energie, dunque. Perché per la prima volta nella storia dell’industria si può lavorare per un mondo più sano senza dover rinunciare a un Piemonte più ricco. Bresso promuove Papa Ratzinger nel faccia a faccia con il vescovo Miglio. La presidente: forte il richiamo all’etica in economia e a serie politiche energetiche Completata dalla Regione l’istruttoria delle domande presentate da Comuni e Comunità montane piemontesi per il finanziamento delle squadre comunali di Protezione civile.Le domande ammesse sono 584, su un totale di 639 presentate, e l’importo complessivo dei finanziamenti ammonta ad oltre 10 milioni di euro, di cui circa 650mila euro per i progetti riferiti ai piani di Protezione civile e alle esercitazioni e circa 9 milioni per i progetti relativi ai presidi, alle sedi, ai sistemi di comando e controllo, al reperimento di materiali e mezzi.E’ uno sforzo importante che la Regione effettua per contribuire a sostenere le spese degli enti locali per migliorare l’organizzazione, la formazione, l’addestramento e l’aggiornamento dei gruppi comunali, nonché per l’acquisto di mezzi e attrezzature funzionali alle attività degli stessi. In questo modo la Regione non viene coinvolta direttamente nella realizzazione di progetti e iniziative, ma contribuisce a stimolare con i propri contributi l’iniziativa e la progettualità a livello locale, tesa allo sviluppo e all’informazione sui temi della salvaguardia del territorio. Le domande sono pervenute in modo diverso da tutte le province piemontesi e la suddivisione delle risorse è stata proporzionale alle richieste inoltrate. Parte il piano della Regione per sostituire entro l’estate 2010 gli 890 autobus più vecchi e inquinanti ancora circolanti sulle strade piemontesi grazie a un finanziamento di oltre 100 milioni di euro, a cui vanno aggiunti altri 70 milioni stanziati dagli operatori privati.Il via libera all’avvio della procedura è arrivato il 7 settembre dalla Giunta regionale. “In Piemonte circolano circa 3000 autobus, di cui 890 ancora pre euro o euro zero. Con questo provvedimento - dichiara Merceds Bresso - parte la gara per l’acquisto di mezzi nuovi, euro 5, a metano, elettrici o ibridi, che andranno a sostituire quelli vecchi e inquinanti. Una gara il cui obiettivo non è solo la riqualificazione del parco rotabile a fini ambientali, ma anche un generale ammodernamento delle flotte che saranno allestite con i più moderni supporti tecnologici necessari per la realizzazione del sistema di bigliettazione elettronico ‘bip’, biglietto integrato piemonte. Si tratta di un piano ambizioso, che punta ad eliminare progressivamente gli autobus inquinanti dalle città e dalle strade piemontesi con effetti positivi anche sulla qualità, sul confort e sulla sicurezza dei mezzi”. Un’attenzione per l'ambiente che va di pari passo con la volontà di rendere il servizio pubblico sempre più confortevole e praticabile anche dalle fasce di utenza più deboli. Per questo la Regione ha previsto che tutti i mezzi abbiano una serie di caratteristiche di qualità: impianto di climatizzazione; indicatori di linea e di percorso di tipo led luminoso a scritta fissa variabile non scorrevole e con sistema audiovisivo interno ed esterno di prossimità di fermata; impianto sollevatore per disabili su carrozzelle o pedana a scivolo estraibile. Incoraggiare l’interazione tra imprese innovative per condividere esperienze e sviluppare tecnologie competitive per i mercati emergenti della sostenibilità ambientale per quanto riguarda l’architettura e l’idrogeno sono i settori di attività di Polight, Polo di innovazione coordinato da Environment Park di Torino. La Regione rilancia la sfida per usare fonti rinnovabili e ridurre consumi e gas serra. “Sosteniamo il futuro” è lo slogan che il Piemonte ha scelto per la nuova edizione di “Uniamo le energie”, che dal 7 al 13 ottobre, nel Parco del Valentino e dell'area di Torino Esposizioni, si proporrà come primo evento italiano capace di affrontare i temi della mobilitazione energetica a tutti i livelli. |
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Gentile Pesidente, lei dice che bisogna investire ...
Gentile Sig.ra Bresso, ho appena letto le ultime f...
Cara Presidente, sono un ricercatore precario pres...