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        <title>Notizie</title>
        <description><![CDATA[Ultime notizie dall'home page del sito]]></description>
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        <lastBuildDate>Fri, 03 Sep 2010 04:35:13 GMT</lastBuildDate>
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            <title>Non credo andremo al voto si vedrà ad ottobre</title>
            <link>http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/912-consiglio-regionale/1435-non-credo-andremo-al-voto-si-vedra-ad-ottobre.html</link>
            <description><![CDATA[<img style="float: left; margin-right: 10px;" alt="bresso-profilo" height="135" width="135" src="http://www.mercedesbresso.it/images/stories/comitato-regione/bresso-profilo.jpg" />“Non credo che torneremo al voto, ma questo lo sapremo solo nell’udienza di ottobre già convocata dal Tar del Piemonte”. Lo dichiara Mercedes Bresso intervistata da Skytg24 sui ricorsi elettorali che la vede tra i proponenti, la cui sentenza ha disposto il riconteggio di oltre 15.000 mila voti delle due liste dichiarate illegittime dal Tribunale amministrativo piemontese.“Dalle motivazioni pubblicate ieri – continua Bresso ai microfoni di SkyTg24 – si sono accertate le evidenti illegittimità di due liste presenti nella coalizione del centro destra, ma questo rappresenta solo l’inizio perché rimane pendente il giudizio della giustizia sulla Lista pensionati, che include pure un rilevante aspetto penale e ancora quello sui Verdi Verdi. Il tempo – conclude - &nbsp;sta facendo emergere le tante irregolarità fatte nel corso delle ultime elezioni regionali e che si è trattata di una competizione falsata dalla liste false”.]]></description>
            <pubDate>Fri, 30 Jul 2010 15:57:50 GMT</pubDate>
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            <title>Sentenza equlibrata. Il vero costo? I legali che qualcuno si paga e altri si fanno pagare dai ...</title>
            <link>http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/912-consiglio-regionale/1434-sentenza-equlibrata-il-vero-costo-i-legali-che-qualcuno-si-paga-e-altri-si-fanno-pagare-dai-piemontesi.html</link>
            <description><![CDATA[<img style="float: left; margin-right: 10px;" alt="bresso-comitato-europeo-regioni" height="135" width="135" src="http://www.mercedesbresso.it/images/stories/top_news/bresso-comitato-europeo-regioni.jpg" />“Le motivazioni depositate oggi dal TAR confermano l’evidenza che la Lista Scanderebech e quella Consumatori erano palesemente illegittime”. E’ il commento di Mercedes Bresso, candidata presidente sconfitta del centro sinistra e una delle firmatarie del ricorso contro Roberto Cota, nel giorno della pubblicazione delle motivazioni scritte in 112 pagine dai magistrati del Tribunale amministrativo del Piemonte. “Dalla lettura – osserva Bresso – si conferma una sentenza equilibrata e che nonostante la portata dei rilievi accertati ha previsto la strada del riconteggio. Da questa vicenda – continua - &nbsp;rimane la totale mancanza del senso di democrazia della destra e delle indegne pressioni che si sono esercitate sulla magistratura”. “La volontà popolare – sottolinea l’ex presidente – non si può rappresentare quando questa è frutto di accertate violazioni attraverso liste illegali. I voti si prendono, e ne hanno presi molti entrambi gli schieramenti, ma non attraverso qualsiasi mezzo”. Sulle operazioni di riconteggio che secondo alcuni sarebbero solo una perdita di tempo e di denaro pubblico, Bresso conclude:“ il riconteggio dell’1% dei voti sarà fatto attraverso funzionari pubblici già presenti presso i Tribunali, quindi non rappresenta un’operazione né complessa né tantomeno costosa, il vero costo in questa vicenda è quello rappresentato dai legali che qualcuno se li paga e altri se lo fanno pagare dalla comunità piemontese”.]]></description>
            <pubDate>Thu, 29 Jul 2010 22:55:10 GMT</pubDate>
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            <title>Fiat: Bresso, sfida è su competitività ma mancano idee</title>
            <link>http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/38-ultime-notizie/1433-fiat-bresso-sfida-e-su-competitivita-ma-mancano-idee.html</link>
            <description><![CDATA[<img style="float: left; margin-right: 10px;" alt="mirafiori" height="135" width="135" src="http://www.mercedesbresso.it/images/stories/top_news/mirafiori.jpg" />"La sfida e' sulla competitivita' e ricerca". E' questo il commento di Mercedes Bresso, ex governatore della Regione Piemonte, durante il dibattito in Consiglio regionale del Piemonte sul caso dell'annuncio della Fiat di trasferire parte della produzione da Mirafiori in Serbia. "Ricordo - osserva Bresso - come pochi mesi fa la Regione e' riuscita a mantenere &nbsp;lo stabilimento di Verrone (Biella) in Piemonte nonostante la Fiat volesse trasferirla in Turchia. E' evidente che e' un periodo difficile per l'intero comparto automotive italiano - continua -, ma solo con un piano industriale complessivo che metta al centro la ricerca e l'innovazione possiamo pensare di aumentare la competitivita' e continuare ad essere attrattivi in un contesto globale della produzione automobilistica. Cosi' come avvenuto nelle recenti crisi Bertone, Pininfarina e la Fiat stessa solo con un concreto impegno della politica si sono raggiunte soluzioni positive per le aziende e per i lavoratori. Non credo - conclude l'ex presidente della Regione - che gli accordi si troveranno con i sorrisi intorno a un tavolo, dalla politica mancano idee concrete e perseguibili". (ANSA) - TORINO, 27 LUG]]></description>
            <pubDate>Wed, 28 Jul 2010 08:10:58 GMT</pubDate>
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            <title>Preoccupata per le gravi conseguenze dei tagli al bilancio regionale</title>
            <link>http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/912-consiglio-regionale/1431-preoccupata-per-le-gravi-conseguenze-dei-tagli-al-bilancio-regionale.html</link>
            <description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin-right: 10px;" alt="bresso_mercedes" height="135" width="135" src="http://www.mercedesbresso.it/images/stories/consiglio-regionale/bresso_mercedes.jpg" />“La situazione è preoccupante” commenta Mercedes Bresso, ex presidente della Regione Piemonte, le conseguenze derivanti dai tagli messi a punto dal bilancio in discussione in questi giorni in Consiglio regionale.“Considerati i tagli previsti ai consorzi socio assistenziali e in genere quelli sui servizi a sostegno delle famiglie – continua Bresso –, non si possono che prevedere ricadute molto pesanti sui piemontesi. Stamattina – rimarca –, durante la riunione con la Giunta sugli emendamenti proposti dall’opposizione, è stata confermata la linea di tagli indiscriminati ai danni delle persone più deboli, come quelli previsti sul sostegno al reddito delle persone che perdono il lavoro”. “A questo punto – conclude l’ex presidente – la Giunta inizi ad assumersi le gravi responsabilità delle loro scelte, senza scaricare su altri la presunta inevitabilità di simili scelte”.</p>]]></description>
            <pubDate>Mon, 26 Jul 2010 16:41:20 GMT</pubDate>
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            <title>La memoria corta della Lega in Piemonte</title>
            <link>http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/912-consiglio-regionale/1430-la-memoria-corta-della-lega-in-piemonte.html</link>
            <description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin-right: 10px;" alt="federico-fornaro" height="135" width="135" src="http://www.mercedesbresso.it/images/stories/consiglio-regionale/federico-fornaro.jpg" />di <strong>Federico Fornaro</strong> (Vicesegretario PD Piemonte) - da <strong><em>L'Unità</em></strong> del 26/7/2010<br />In quella che lo storico Antonio Gibelli chiama l’“età berlusconiana”, sono oramai diventati abituali gli attacchi sistematici alla magistratura in presenza di sentenze sgradite e un’altrettanto diffusa perdita della memoria storica. Nel caso dei ricorsi riguardanti le ultime elezioni regionali in Piemonte questo copione si sta ripetendo alla perfezione, anche se a recitare il ruolo di protagonista,per una volta, non è Berlusconi, ma la Lega di Bossi.</p>

<p>Dopo la recente sentenza del Tar che ha parzialmente accolto i ricorsi contro due liste a sostegno di Cota e deciso il riconteggio di circa 18.000 schede, il Carroccio ha attaccato ad alzo zero i giudici amministrativi. Mai come in questi giorni i leghisti usano la parola “sovranità popolare”, quasi fosse un salvacondotto utile a superare ogni regola e garanzia in materia di elezioni, gridando allo scandalo per l’intervento del Tar.</p>
<p>Peccato, però, che gli stessi leghisti, nel 1993, non esitarono a rivolgersi al Tar del Piemonte per contestare l’esito del voto del primo turno delle elezioni comunali di Torino. Domenico Comino,candidato sindaco del Carroccio,infatti, per poche centinaia di voti non riuscì ad andare al ballottaggio, superato da quel Valentino Castellani che, al secondo turno, sconfisse Diego Novelli.<br />In prima istanza il Tar, accogliendo le tesi della Lega, decise per il riconteggio di circa 250.000 schede elettorali. " E’ una vittoria della democrazia” - dichiarò l' on. Gipo Farassino, della Lega – “e viene da pensare che la stessa mano che compie questi brogli abbia messo le bombe per ritardare l' avvento del nuovo. Il sindaco ora sa che la sua sorte e' appesa a un filo".&nbsp;</p>
<p>L’allora capogruppo leghista alla Camera, Roberto Maroni non fu da meno: "Può Castellani, dopo questa decisione, governare fino a metà gennaio? Io penso che l' attuale sindaco farebbe un gesto di grande stile se si dimettesse”. Il riesame durò alcuni mesi e si concluse con la sostanziale riconferma dei dati dello scrutinio iniziale.<br />Sebbene i casi siano diversi (ipotesi di brogli in sede di scrutinio nel 1993 e liste illegittime nel 2010) la decisione del Tar è stata simile e improntata al rispetto della volontà elettorale: il riconteggio delle schede.</p>
<p>Gli stessi leghisti che nel 1993 inneggiarono al Tar oggi, persa ogni memoria del passato, non esitano a parlare di golpe per impedire alla Lega di governare il Piemonte. La verità,invece, è molto più semplice: le regole di garanzia che presiedono alla presentazione delle liste, alla campagna elettorale e al conteggio dei voti sono un tutt’uno con la democrazia e la volontà popolare e come tali sono inscindibili, con buona pace di Bossi e Berlusconi.</p>]]></description>
            <pubDate>Mon, 26 Jul 2010 16:08:05 GMT</pubDate>
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            <title>Democrazia malata se la politica è sopra la legge</title>
            <link>http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/912-consiglio-regionale/1427-democrazia-malata-se-la-politica-e-sopra-la-legge.html</link>
            <description><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">(ANSA) - ROMA, 17 LUG - "Se parliamo di democrazia malata, il segno più evidente è la convinzione di alcuni politici di porsi al di sopra della legge". Replica così Mercedes Bresso al presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchito.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Quanto alla vicenda delle liste in Lombardia e in Lazio nelle passate elezioni regionali, Bresso dichiara "non sono un bel ricordo per il nostro paese. Sanare i pasticci con decreti ad hoc non mi sembra una modalità da usare come esempio. Le regole - continua - esistono e valgono per tutti; ricoprire posti di potere non significa avere un'immunità totale da tutti i reati possibili, sta qui il vero vulnus per la nostra democrazia conclude l'ex presidente della Regione Piemonte - che qualcuno vorrebbe proprio questo".</div>
(ANSA) &nbsp;- 17 LUG - "Se parliamo di democrazia malata, il segno più evidente è la convinzione di alcuni politici di porsi al di sopra della legge". Replica così Mercedes Bresso al presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchito.Quanto alla vicenda delle liste in Lombardia e in Lazio nelle passate elezioni regionali, Bresso dichiara "non sono un bel ricordo per il nostro paese. Sanare i pasticci con decreti ad hoc non mi sembra una modalità da usare come esempio. Le regole - continua - esistono e valgono per tutti; ricoprire posti di potere non significa avere un'immunità totale da tutti i reati possibili, sta qui il vero vulnus per la nostra democrazia conclude l'ex presidente della Regione Piemonte - che qualcuno vorrebbe proprio questo".]]></description>
            <pubDate>Sat, 17 Jul 2010 11:25:06 GMT</pubDate>
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            <title>Verificare la regolarità delle sanzioni per deficit</title>
            <link>http://www.mercedesbresso.it/index.php/comitato-delle-regioni/1429-verificare-la-regolarita-delle-sanzioni-per-deficit.html</link>
            <description><![CDATA[<div style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;" id="_mcePaste">BRUXELLES, 16 LUG - La proposta Ue di 'punire' i Paesi con deficit eccessivi attraverso la sospensione dell'erogazione dei fondi europei destinati in gran parte alle regioni potrebbe violare il principio di sussidiarieta': questo l'allarme lanciato oggi dalla presidente del Comitato delle Regioni Ue (CdR), Mercedes Bresso, nel corso del suo intervento davanti al Parlamento della comunita' autonoma &nbsp;spagnola</div>
<div style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;" id="_mcePaste">dell'Estremadura.</div>
<div style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;" id="_mcePaste">Bresso, in particolare - secondo quanto si legge in una nota diffusa a Bruxelles - ha osservato che la proposta avanzata dalla Commissione europea per sanzionare i Paesi con un disavanzo di bilancio superiore ai parametri fissati dal Patto di stabilita' ha fatto suonare un campanello d'allarme.</div>
<div style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;" id="_mcePaste">"Ci siamo subito resi conto - ha detto Bresso - che c'era un rischio serio: e' legalmente possibile che l'Unione europea imponga condizioni alle autorita' regionali e locali, riducendo la loro liberta' d'azione in materia di regole di bilancio, attraverso la minaccia di sanzioni finanziarie?".</div>
<div style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;" id="_mcePaste">Il presidente del Comitato delle Regioni Ue ha quindi invitato tutti gli interessati a riflettere e approfondire la questione, annunciando comunque che i dubbi avanzati oggi saranno ripresi nel parere sulle proposte di Bruxelles che il CdR presentera' alla Commissione in autunno. Ma come "ultima risorsa" il Comitato delle Regioni, ha avvertito Bresso, potrebbe anche sollevare la questione davanti alla Corte di</div>
<div style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;" id="_mcePaste">giustizia Ue.(ANSA)</div>
<img src="http://www.mercedesbresso.it/images/stories/comitato-regione/bresso-comitato.jpg" width="135" height="135" alt="bresso-comitato" style="float: left; margin-right: 10px;" />BRUXELLES, 16 LUG &nbsp;- La proposta Ue di 'punire' i Paesi con deficit eccessivi attraverso la sospensione dell'erogazione dei fondi europei destinati in gran parte alle regioni potrebbe violare il principio di sussidiarieta': questo l'allarme lanciato oggi dalla presidente del Comitato delle Regioni Ue (CdR), Mercedes Bresso, nel corso del suo intervento davanti al Parlamento della comunita' autonoma &nbsp;spagnola dell'Estremadura. &nbsp; 

Bresso, in particolare - secondo quanto si legge in una nota diffusa a Bruxelles - ha osservato che la proposta avanzata dalla Commissione europea per sanzionare i Paesi con un disavanzo di bilancio superiore ai parametri fissati dal Patto di stabilita' ha fatto suonare un campanello d'allarme.&nbsp;&nbsp;"Ci siamo subito resi conto - ha detto Bresso - che c'era un rischio serio: e' legalmente possibile che l'Unione europea imponga condizioni alle autorita' regionali e locali, riducendo la loro liberta' d'azione in materia di regole di bilancio, attraverso la minaccia di sanzioni finanziarie?".&nbsp;&nbsp;Il presidente del Comitato delle Regioni Ue ha quindi invitato tutti gli interessati a riflettere e approfondire la questione, annunciando comunque che i dubbi avanzati oggi saranno ripresi nel parere sulle proposte di Bruxelles che il CdR presentera' alla Commissione in autunno. Ma come "ultima risorsa" il Comitato delle Regioni, ha avvertito Bresso, potrebbe anche sollevare la questione davanti alla Corte digiustizia Ue. (ANSA)]]></description>
            <pubDate>Fri, 16 Jul 2010 11:30:51 GMT</pubDate>
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            <title>Il commento di Berlusconi lascia basiti</title>
            <link>http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/912-consiglio-regionale/1428-il-commento-di-berlusconi-lascia-basiti.html</link>
            <description><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">(ANSA) - TORINO, 16 LUG - "L'unica cosa che va di traverso a qualcuno è il rispetto delle regole, tanto da cercare di violarle sistematicamente". Lo afferma Mercedes Bresso, ex presidente della Regione Piemonte e uno dei proponenti dei ricorsi accolti dal Tar piemontese, replicando alle affermazioni del presidente del Consiglio Berlusconi in merito alla decisione sul riconteggio dei voti delle elezioni regionali.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">"Ancora una volta il premier - spiega Bresso - mostra sprezzo per le regole democratiche, ma di questo ne avevamo in passato avuto ampia dimostrazione. Continuare ad affermare di avere un indiscutibile sostegno dei cittadini piemontesi quando si è vinto con lo 0,4 % e in un contesto di così palesi e riconosciuti reati amministrativi e penali è veramente stupefacente. La preoccupazione - conclude - per quanto hanno fatto nel corso delle ultime elezioni regionali e' tale, tanto da cercare e ottenere l'impegno del governo attraverso dichiarazioni che lasciano basiti".</div>
&nbsp;"L'unica cosa che va di traverso a qualcuno è il rispetto delle regole, tanto da cercare di violarle sistematicamente". Lo afferma Mercedes Bresso, ex presidente della Regione Piemonte e uno dei proponenti dei ricorsi accolti dal Tar piemontese, replicando alle affermazioni del presidente del Consiglio Berlusconi in merito alla decisione sul riconteggio dei voti delle elezioni regionali.&nbsp;&nbsp;"Ancora una volta il premier - spiega Bresso - mostra sprezzo per le regole democratiche, ma di questo ne avevamo in passato avuto ampia dimostrazione. Continuare ad affermare di avere un indiscutibile sostegno dei cittadini piemontesi quando si è vinto con lo 0,4 % e in un contesto di così palesi e riconosciuti reati amministrativi e penali è veramente stupefacente. La preoccupazione - conclude - per quanto hanno fatto nel corso delle ultime elezioni regionali e' tale, tanto da cercare e ottenere l'impegno del governo attraverso dichiarazioni che lasciano basiti". (ANSA)]]></description>
            <pubDate>Fri, 16 Jul 2010 11:27:32 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/912-consiglio-regionale/1428-il-commento-di-berlusconi-lascia-basiti.html</guid>
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            <title>L'impianto dei ricorsi si è dimostrato solido</title>
            <link>http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/912-consiglio-regionale/1426-limpianto-dei-ricorsi-si-e-dimostrato-solido.html</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.mercedesbresso.it/images/stories/top_news/bresso-comitato-europeo-regioni.jpg" width="135" height="135" alt="bresso-comitato-europeo-regioni" style="float: left; margin-right: 10px;" />(ANSA) - TORINO, 16 LUG - "Dal dispositivo si riconosce la solidita' degli impianti dei ricorsi". E' il commento della ex presidente del Piemonte Mercedes Bresso. "Andare al riconteggio - ha detto - mi pare una decisione equilibrata, i cui effetti li vedremo nei termini stabiliti dai giudici". Dopo aver osservato che "le questioni cavillose" proposte dal centrodestra "sono state rigettate", Bresso si e' detta "soddisfatta" dalla decisione su Michele Giovine e la sua lista "Pensionati per Cota": "E' stata riconosciuta anche qui la solidità del ricorso - ha affermato - ed è solo stata rilevata una questione formale legata alla presentazione della querela". <strong><br /></strong>-&nbsp;<a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/07/16/news/voti_piemonte-5617929/?ref=HRER1-1">Repubblica.it &nbsp;- </a>
<div style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;" id="_mcePaste"><a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/07/16/news/voti_piemonte-5617929/?ref=HRER1-1">Piemonte, Cota torna in bilico. Il Tar: ricontare 15mila schede</a></div>
<a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/07/16/news/voti_piemonte-5617929/?ref=HRER1-1"> </a>
<div style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;" id="_mcePaste"><a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/07/16/news/voti_piemonte-5617929/?ref=HRER1-1">Piemonte, sì del Tar a ricorso. verso un riconteggio dei voti</a></div>
<a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/07/16/news/voti_piemonte-5617929/?ref=HRER1-1"> Piemonte, Cota torna in bilico. Il Tar: ricontare 15mila schede</a><br />-&nbsp;<a href="http://www.corriere.it/politica/10_luglio_15/scheda-ricorsi-Piemone_c5694f38-904b-11df-b54a-00144f02aabe.shtml" target="_blank">Corriere - &nbsp;Piemonte, sì del Tar a ricorso. verso un riconteggio dei voti</a><br />-&nbsp;<a href="http://ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2010/07/16/visualizza_new.html_1853081047.html" target="_blank">Ansa - &nbsp;Piemonte, ricorsi accolti in parte: verso il riconteggio dei voti</a>]]></description>
            <pubDate>Fri, 16 Jul 2010 08:41:05 GMT</pubDate>
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            <title>Regionali: Cota non ha senso della legalità</title>
            <link>http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/912-consiglio-regionale/1425-regionali-cota-non-ha-senso-della-legalita.html</link>
            <description><![CDATA[<div style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;" id="_mcePaste">"Rimango fiduciosa": questa la replica sui ricorsi elettorali dell'ex governatore del Piemonte, Mercedes Bresso, alle affermazioni del suo successore, il presidente Roberto Cota. "Pensare di avere vinto anche con una mola così consistente di prove di un'elezione falsata significa - ha detto Bresso - non avere il minimo senso della legalità e della democrazia".</div>
<div></div>
<img style="float: left; margin-right: 10px;" alt="cota" height="135" width="135" src="http://www.mercedesbresso.it/images/stories/top_news/cota.jpg" />(ANSA) - TORINO, 15 LUG - &nbsp;"Rimango fiduciosa": questa la replica sui ricorsi elettorali dell'ex governatore del Piemonte, Mercedes Bresso, alle affermazioni del suo successore, il presidente Roberto Cota. "Pensare di avere vinto anche con una mola così consistente di prove di un'elezione falsata significa - ha detto Bresso - non avere il minimo senso della legalità e della democrazia".]]></description>
            <pubDate>Thu, 15 Jul 2010 08:39:06 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/912-consiglio-regionale/1425-regionali-cota-non-ha-senso-della-legalita.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Le dimissioni di Rosso solo la prima crepa della maggioranza</title>
            <link>http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/912-consiglio-regionale/1423-le-dimissioni-di-rosso-solo-la-prima-crepa-della-maggioranza.html</link>
            <description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin-right: 10px;" alt="bresso-profilo" height="135" width="135" src="http://www.mercedesbresso.it/images/stories/comitato-regione/bresso-profilo.jpg" />"Le dimissioni del vicepresidente Roberto Rosso rappresentano la prima crepa politica nella maggioranza, non si era mai assistito a pochi mesi dall’insediamento di una giunta un simile irresponsabile comportamento”. Lo dichiara Mercedes Bresso, ex governatore della Regione Piemonte, commentando le dimissioni da vicepresidente della giunta Cota che ha scelto l'opzione per il Parlamento.</p>

<p>“Risulta evidente che qualcosa è cambiato – continua Bresso -, forse ha preferito una maggiore tutela offerta dall’incarico nazionale o non ha retto il contrasto con il presidente e la Lega. Se no perché accettare un incarico così gravoso come quello da lui assunto e poi&nbsp; lasciarlo dopo così poco tempo? Spero che Cota – sottolinea – almeno questa volta dica la verità sui motivi di una perdita di un pezzo consistente della sua giunta. L’unica vantaggio conseguente da questa brutta pagina – conclude l’ex presidente - che verrà sostituito da un bravo assessore come Cavallera, persona che quantomeno garantisce il rispetto delle istituzioni”.</p>]]></description>
            <pubDate>Wed, 14 Jul 2010 07:14:36 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/912-consiglio-regionale/1423-le-dimissioni-di-rosso-solo-la-prima-crepa-della-maggioranza.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>L'economia è il cuore dell'Europa, ma la cultura è la sua anima: la Presidente del CdR Bresso ...</title>
            <link>http://www.mercedesbresso.it/index.php/comitato-delle-regioni/1418-leconomia-e-il-cuore-delleuropa-ma-la-cultura-e-la-sua-anima-la-presidente-del-cdr-bresso-firma-la-dichiarazione-di-avignone-sulla-cultura.html</link>
            <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="bresso-avignone" src="http://www.mercedesbresso.it/images/stories/comitato-regione/bresso-avignone.jpg" height="135" width="135" />Del mercato interno non ci si  innamora" è una frase di Jacques Delors rimasta famosa. Oggi l'ex  Presidente  della Commissione europea, secondo il quale "l'Europa ha bisogno di  un'anima",  incontra la Presidente del Comitato delle regioni (CdR) Mercedes Bresso,   politici regionali ed esperti ad Avignone per discutere del  rafforzamento della  dimensione culturale europea. I partecipanti all'incontro firmeranno  quindi la  dichiarazione di Avignone che chiede all'UE una politica culturale  forte.<strong> 

</strong>
<p>Nell'incontro dal titolo <em>Quali politiche culturali per le regioni   dell'Europa di oggi?</em>, la rete <em>Relais Culture Europe</em> e il  prestigioso <a href="http://www.festival-avignon.com/" target="_blank">Festival  di Avignone </a>riuniscono politici regionali, artisti e  manager culturali per discutere del futuro della politica culturale  europea. La  Presidente del CdR <strong>Mercedes Bresso</strong>, la Vicepresidente  del  Consiglio regionale dell'<em>Ile-de-France</em>, e Presidente  dell'Assemblea  delle regioni d'Europa <strong>Michèle Sabban</strong>, il Presidente  del  Consiglio regionale della <em>Champagne­Ardenne</em> e membro del CdR  <strong>Paul Bachy</strong> oltre ai rappresentanti regionali e locali  partecipanti all'incontro firmeranno quindi la dichiarazione di  Avignone, con  cui si esorta l'UE a garantire un miglior riconoscimento del ruolo della  cultura  e della creazione artistica nella strategia <em>Europa 2020</em> e nei  prossimi  programmi di finanziamento.</p>
<p>Nelle parole della Presidente del CdR Bresso: "come diceva uno dei  padri  fondatori dell'Unione europea, fare l'Europa non vuol dire formare una  coalizione di Stati, ma unire le persone . La cultura e il dialogo  interculturale hanno un ruolo primario da svolgere in questo processo.  Le nostre  regioni e le nostre città finanziano numerose attività culturali, ma  parallelamente abbiamo anche bisogno di una politica europea ambiziosa  complementare a questi sforzi".</p>
<p>Secondo la Presidente Bresso, di fronte alla crisi attuale, agli enti  locali  e regionali incombe una grande responsabilità nel sostegno delle  attività  culturali e nel mantenimento del patrimonio europeo. Il settore  culturale  fornisce un contributo essenziale alla competitività delle nostre  regioni e  delle nostre città, creando un ambiente piacevole e dinamico che è un  requisito  dello sviluppo e spesso della coesione.</p>
<p>La dimensione culturale dell'UE figura tra le priorità anche della  commissione Istruzione, gioventù, cultura e ricerca (EDUC) del CdR. Per  citare  solo due esempi recenti, <a href="http://cormembers.cor.europa.eu/cormembers.aspx?critId=2022047"><strong>Sylva   Kováčiková</strong> </a><strong></strong>(CZ/PPE), sindaco di Bílovec,  sta  preparando un parere sul <a href="https://toad.cor.europa.eu/2.0_QFweb/%28S%28bfkg0s45xxaig555bo5hsx55%29%29/viewdoc.aspx?doc=%5C%5Cesppub1%5Cesp_public%5Ccdr%5Ceduc-v%5Cdossiers%5Ceduc-v-005%5Cit%5Ccdr181-2010_dt_it.doc" target="_blank">potenziale delle industrie culturali e creative </a>.  In giugno,  il CdR ha adottato un parere sul <a href="http://coropinions.cor.europa.eu/CORopinionDocument.aspx?identifier=cdr%5Ceduc-v%5Cdossiers%5Ceduc-v-004%5Ccdr105-2010_fin_ac.doc&amp;language=IT">marchio   del patrimonio europeo </a>elaborato da <a href="http://cormembers.cor.europa.eu/cormembers.aspx?critId=2013872"><strong>Mireille   Lacombe</strong> </a>(FR/PSE), membro del Consiglio generale del  dipartimento  <em>Puy-de-Dôme</em> (per maggiori informazioni consultare il <a href="http://www.cor.europa.eu/pages/PressTemplate.aspx?view=detail&amp;id=5f2f1784-e7c9-4a8d-9084-8f747ac10825">comunicato   stampa </a>).</p>]]></description>
            <pubDate>Tue, 13 Jul 2010 16:55:35 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.mercedesbresso.it/index.php/comitato-delle-regioni/1418-leconomia-e-il-cuore-delleuropa-ma-la-cultura-e-la-sua-anima-la-presidente-del-cdr-bresso-firma-la-dichiarazione-di-avignone-sulla-cultura.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Ricorsi: nessuna tensione, non rimane che aspettare</title>
            <link>http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/912-consiglio-regionale/1424-ricorsi-nessuna-tensione-non-rimane-che-aspettare.html</link>
            <description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin-right: 10px;" alt="bresso-comitato" height="135" width="135" src="http://www.mercedesbresso.it/images/stories/comitato-regione/bresso-comitato.jpg" />''Ma quale tensione della sinistra, basta vedere alcune foto e le immagini diffuse della manifestazione di piazza di qualche giorno fa organizzata a Torino dalla destra per vedere chi sta strumentalizzando la situazione dei ricorsi”: lo dichiara Mercedes Bresso, ex governatore del Piemonte e una dei proponenti del ricorso contro presunte irregolarità nelle ultime elezioni regionali.</p>

<p>“Io – continua – sono tranquillissima e non faccio altro che aspettare fiduciosa un esito, posizione tipica della dinamica delle parti. Cota – rimarca Bresso – piuttosto che amareggiarsi per cosa non fa l’opposizione si dovrebbe preoccupare di governare, senza trasformare ogni occasione istituzionale in un comizio scomposto”. “Stiamo assistendo – sottolinea l’ex presidente della Giunta – all’ormai noto paradosso berlusconiano, con il quale si sostiene che il problema non sono coloro che commettono reati, ma piuttosto chi li denuncia e i magistrati che indagano. Dall’udienza di ieri – conclude – non è cambiato di fatto nulla, sarebbe bene aspettare sereni con la piena fiducia dei magistrati e ognuno con le legittime personali aspettative”.</p>]]></description>
            <pubDate>Fri, 02 Jul 2010 07:24:03 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/912-consiglio-regionale/1424-ricorsi-nessuna-tensione-non-rimane-che-aspettare.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Il Presidente della Commissione J. M. Barroso incontra la Presidente del CdR Mercedes Bresso e ...</title>
            <link>http://www.mercedesbresso.it/index.php/comitato-delle-regioni/1419-il-presidente-della-commissione-j-m-barroso-incontra-la-presidente-del-cdr-mercedes-bresso-e-i-leader-regionali-e-locali.html</link>
            <description><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="bresso-barroso" src="http://www.mercedesbresso.it/images/stories/comitato-regione/bresso-barroso.jpg" height="135" width="135" />Per fare in modo che i dibattiti sulle riforme chiave dell'UE  tengano  conto delle richieste delle regioni e delle città, la Presidente del  Comitato  delle regioni (CdR) Mercedes Bresso ha riunito oggi a Bruxelles il  Presidente  della Commissione José Manuel Barroso e i presidenti della associazioni  europee  degli enti regionali e locali. Questi ultimi hanno esortato la  Commissione  europea a riconoscere, nelle discussioni sulla strategia Europa 2020,  sulla  politica di coesione e sul futuro bilancio dell'UE, il maggiore ruolo  assegnato  alle regioni e alle città dal Trattato di Lisbona.</p>

<p>I leader regionali e locali hanno sottolineato che il loro sostegno  alle  future proposte della Commissione dipenderà dalla disponibilità  dell'esecutivo  europeo a porre al centro l'approccio territoriale. La strategia Europa  2020 o  la riforma del bilancio dell'UE possono essere realizzate con successo  soltanto  se sviluppati e attuati tramite una <em>governance</em> multilivello,  che  comporti un'appropriazione e una responsabilità condivisa da parte di  tutti i  livelli di governo. Gli enti regionali e locali invitano a un'attuazione   coerente del principio di coesione territoriale sancito dal Trattato,  che esige  un migliore coordinamento tra i diversi livelli di governo. La coesione  territoriale non rappresenta soltanto un obiettivo: essa deve diventare  il  principio guida nell'attuazione di tutte le politiche dell'UE.</p>
<p>Per quanto riguarda la futura riforma del bilancio dell'UE, i leader  regionali e locali hanno invitato la Commissione europea a riconoscere  che  l'approccio integrato e territoriale si è dimostrato essere il più  efficace. La  crisi dovrebbe mettere in moto una riforma del bilancio dell'Unione che  renda  più facile combinare i fondi dell'UE. Se da un lato i leader hanno  insistito sul  fatto che il bilancio non deve essere ridotto, dall'altro hanno chiesto  una  revisione completa delle modalità di concessione dei fondi che, essendo  troppo  burocratiche, spesso ostacolano un uso efficiente dei finanziamenti.</p>
<p>Alla vigilia dell'incontro, il Presidente della Commissione <strong>José   Manuel Barroso </strong>ha affermato: "Sono molto lieto di incontrare,  insieme  alla Presidente del Comitato delle regioni Mercedes Bresso, i  rappresentanti  delle regioni e delle città d'Europa. Insieme saremo in grado di far  imboccare  all'Unione europea la strada del consolidamento fiscale e delle riforme  strutturali, necessari per garantire all'Europa una crescita e  un'occupazione  sostenibile. Confido in un dialogo fruttuoso e conto sulla  partecipazione attiva  delle regioni e delle città all'attuazione della nostra strategia Europa   2020."</p>
<p>La Presidente del Comitato delle regioni1 <strong>Mercedes Bresso</strong> ha  sottolineato che: "La Commissione europea può contare sul […] pieno  sostegno  [del CdR] per gli importanti progetti di riforma europea attualmente in  corso.  Nondimeno, gli enti regionali e locali si attendono dal Presidente  Barroso che  la Commissione tenga conto dell'impatto territoriale nell'elaborazione  delle  nuove normative, coltivi un dialogo costante con quanti applicano la  legislazione UE sul campo e riduca ovunque possibile la burocrazia onde  alleggerire gli oneri amministrativi superflui."</p>
<p>All'incontro hanno partecipato <strong>Marcelino Iglesias Ricou</strong>,   Presidente della <strong>Conferenza delle regioni europee con poteri  legislativi</strong> (<a href="http://www.regleg.eu/" target="_blank">Regleg</a>)   e Presidente del governo dell'Aragona (Spagna); <strong>Karl-Heinz  Lambertz</strong>, Presidente della <strong>Comunità di lavoro delle  regioni  europee di confine </strong>(<a href="http://www.aebr.net/" target="_blank">AGEG</a> - AEBR) e ministro-presidente della Comunità di  lingua  tedesca del Belgio; <strong>Giovanni Kessler</strong>, Presidente della  <strong>Conferenza delle assemblee legislative regionali europee </strong>(<a href="http://www.calrenet.eu/" target="_blank">CALRE</a>) e Presidente  del  consiglio provinciale di Trento; <strong>Wolfgang Schuster</strong>,  vicepresidente del <strong>Consiglio dei comuni e delle regioni d'Europa </strong>(<a href="http://www.ccre.org/" target="_blank">CCRE</a>) e  sindaco di  Stoccarda (Germania); <strong>Michèle Sabban</strong>, Presidente  dell'<strong>Assemblea delle regioni d'Europa</strong> (<a href="http://www.aer.eu/fr/home.html" target="_blank">ARE</a>) e  vicepresidente  della regione dell'Ile-de-France; <strong>Claudio Martini</strong>,  Presidente  della <strong>Conferenza delle regioni periferiche marittime d'Europa </strong>(<a href="http://www.crpm.org/fr/index.php?act=" target="_blank">CRPM</a>), e <strong>Lars Weiss</strong>, vicepresidente  della  rete <a href="http://www.eurocities.eu/main.php" target="_blank">Eurocities</a><strong> </strong>e consigliere comunale di  Copenaghen.</p>
<p>Il Presidente Barroso ha altresì annunciato che intende proseguire il   dibattito con il CdR agli <em>Open Days</em> in ottobre e alla sessione  plenaria  di dicembre.</p>]]></description>
            <pubDate>Thu, 01 Jul 2010 17:05:56 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.mercedesbresso.it/index.php/comitato-delle-regioni/1419-il-presidente-della-commissione-j-m-barroso-incontra-la-presidente-del-cdr-mercedes-bresso-e-i-leader-regionali-e-locali.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>È urgente che l'UE affronti il tema del risanamento urbano sociale e dell'efficienza ...</title>
            <link>http://www.mercedesbresso.it/index.php/comitato-delle-regioni/1420-e-urgente-che-lue-affronti-il-tema-del-risanamento-urbano-sociale-e-dellefficienza-energetica-ha-dichiarato-la-presidente-del-cdr-mercedes-bresso-ai-ministri-riuniti-a-toledo.html</link>
            <description><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="bresso-congresso-spalle" src="http://www.mercedesbresso.it/images/stories/top_news/bresso-congresso-spalle.jpg" height="135" width="135" />Nei futuri finanziamenti regionali dell'UE si dovrà prestare  maggiore  attenzione alle disparità interne alle regioni e, in particolare, al  risanamento  sociale e all'efficienza energetica. È questo il messaggio lanciato  dalla  Presidente del Comitato delle regioni (CdR) Mercedes Bresso ai ministri  nazionali dello Sviluppo urbano riuniti oggi a Toledo. La Presidente  Bresso ha  presentato un recente parere del CdR elaborato, su richiesta della  presidenza  spagnola, proprio per questo dibattito ministeriale.

</p>
<p>La Presidente <strong>Mercedes Bresso</strong> ha dichiarato ai  ministri che  la futura politica di coesione dell'UE dovrebbe prestare maggiore  attenzione  alle disparità economiche interne alle regioni, e non solo a quelle tra  le  regioni: "Le aree urbane, pur essendo i motori della crescita economica,  possono  anche celare gravi problemi legati alle disuguaglianze sociali e di  reddito. Gli  interventi dovrebbero pertanto essere concentrati nelle sacche di  degrado,  presenti anche in aree urbane piuttosto prospere".</p>
<p>La Presidente del CdR ha sottolineato che questa è una diretta  conseguenza  del nuovo Trattato di Lisbona, che ha introdotto la "coesione  territoriale" tra  gli obiettivi ufficiali dell'Unione: "Il nuovo obiettivo della coesione  territoriale deve interessare tutti i livelli di governo. Più in  particolare, le  politiche urbane servono anche come test di una buona <em>governance </em>multilivello ".</p>
<p>Bresso ha anche sottolineato il contributo che la politica di  coesione può  dare allo sviluppo urbano: "È chiaro che alla politica di coesione  spetta un  ruolo fondamentale. In futuro la dimensione urbana dovrà diventare un  elemento  più centrale della programmazione strategica regionale, senza però che  vi sia  una frammentazione della politica di coesione. Le politiche urbane  dovranno  promuovere più attivamente l'efficienza energetica, la coesione sociale e  la  qualità nell'ambito dei progetti urbanistici e di innovazione".</p>
<p><strong>Il CdR sottolinea l'importanza dei programmi di risanamento  urbano</strong></p>
<p>In preparazione della riunione ministeriale di oggi, la presidenza  spagnola  aveva chiesto al Comitato di formulare un parere sul ruolo del  risanamento  urbano nello sviluppo urbano. Elaborato da <strong><a href="http://cormembers.cor.europa.eu/cormembers.aspx?critId=2020371">Spyridon   Spyridon</a> </strong>(EL/PPE), consigliere della Prefettura di Atene -  Pireo,  il parere è stato adottato alla sessione plenaria del CdR del 9 giugno.</p>
<p>La Presidente Bresso ha illustrato il parere del Comitato,  sottolineando che,  nel quadro della dimensione ambientale del risanamento urbano, si deve  dare la  massima priorità ai cambiamenti climatici, alla lotta contro  l'inquinamento  causato dalle attività umane e alla tutela degli habitat naturali. Il  parere  richiama anche l'attenzione sul fatto che, sebbene l'Europa sia già  fortemente  urbanizzata, si prevede un ulteriore aumento della densità demografica  in alcune  aree. La progressiva espansione delle città comporta la distruzione di  risorse e  il deterioramento della qualità del suolo e delle riserve idriche.  Grazie ai  programmi integrati di risanamento urbano è possibile arrestare o  perfino  invertire questa tendenza, contenendo la crescita delle città e  risanando  l'ambiente urbano.</p>
<p>Il Comitato ritiene anche che, nel compiere le scelte strategiche per  il  prossimo periodo di programmazione (2014-2020), l'UE dovrà riconoscere  l'importanza fondamentale del risanamento urbano e adoperarsi per  rafforzare la  dimensione urbana in tutte le sue politiche.</p>
<p>La versione definitiva del parere in tutte le lingue ufficiali  dell'UE sarà  presto disponibile sul <a href="http://coropinions.cor.europa.eu/">sito  web del  CdR</a>.</p>
<p><strong>Link collegati:</strong></p>
<ul>
<li><a href="http://www.cor.europa.eu/COR_cms/ui/ViewDocument.aspx?contentid=f69404b1-eee9-48a0-a6e2-244c09b72157">Discorso     della Presidente del CdR Mercedes Bresso</a> alla riunione informale  dei    ministri dello Sviluppo urbano il 22 giugno a Toledo (fa fede solo il  discorso    pronunciato) </li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=c9YAvN2iAVk" target="_blank">Videointervista con Johannes Hahn</a>, commissario UE  per la    Politica regionale, sul tema della politica urbana </li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=Fq8DYVIQHRs" target="_blank">Videointervista con Michael Häupl</a> (AT/PSE), sindaco  di    Vienna, sul tema della politica urbana</li>
</ul>]]></description>
            <pubDate>Thu, 24 Jun 2010 17:13:18 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.mercedesbresso.it/index.php/comitato-delle-regioni/1420-e-urgente-che-lue-affronti-il-tema-del-risanamento-urbano-sociale-e-dellefficienza-energetica-ha-dichiarato-la-presidente-del-cdr-mercedes-bresso-ai-ministri-riuniti-a-toledo.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Bilancio: nessun buco, solo scorretta rappresentazione della realtà finanziaria</title>
            <link>http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/912-consiglio-regionale/1422-bilancio-nessun-buco-solo-scorretta-rappresentazione-della-realta-finanziaria.html</link>
            <description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin-right: 10px;" alt="bresso_mercedes" height="135" width="135" src="http://www.mercedesbresso.it/images/stories/consiglio-regionale/bresso_mercedes.jpg" />“Ancora una volta urlano al buco senza sapere di cosa parlano, ripropongono argomenti già utilizzati per coprire loro responsabilità politiche”. Questa è la replica dell’ex presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, alla ripetizione del centro destra di buchi lasciati dalla sua Giunta di centro sinistra.</p>
<p> </p>

“La delibera – continua Bresso – che rimproverano alla mia Giunta di aver fatto a fine legislatura rappresenta una modalità tecnica proposta dagli stessi dirigenti che stanno utilizzando loro a supporto delle questioni di bilancio. Ribadisco – rimarca – che tutte le spese previste dalla mia Giunta avevano copertura finanziaria con apposita delibera. Comportamenti che denunciano scorretti rientrano tra le comuni tecniche di finanza pubblica, motivate in questo caso specifico da non aver avuto a fine legislatura un bilancio approvato a causa del loro pregiudiziale ostruzionismo. Inoltre – sottolinea l’ex presidente delle Regione –&nbsp; il rendiconto del 2009 su cui si basano tutte le loro critiche contiene entrate e spese certificate dalla stessa struttura tecnica utilizzata ancora oggi dalla attuale maggioranza. La continuità amministrativa – sottolinea l’ex presidente – è qualcosa che deve essere garantita anche quando cambiano le maggioranze politiche, proprio per evitare che enti locali che beneficiano di risorse erogate dalla Regione non si trovino in difficoltà”. “Se dovessi utilizzare il loro stesso metodo – conclude Bresso – quando sono arrivata in Regione nel 2005 ho trovato 2,3 miliardi di euro da reimpostare e 1,5 miliardi di euro di buco in sanità. Sono sempre disponibile a valutare con l’attuale presidente tutti i conti degli anni di mia amministrazione, con la certezza che nessun buco emergerà da tale valutazione”.
<p> </p>]]></description>
            <pubDate>Wed, 16 Jun 2010 07:05:43 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/912-consiglio-regionale/1422-bilancio-nessun-buco-solo-scorretta-rappresentazione-della-realta-finanziaria.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Grazie</title>
            <link>http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/38-ultime-notizie/1417-grazie.html</link>
            <description><![CDATA[Ringrazio tutte le mie elettrici e i miei elettori che, con oltre un milione di voti, hanno riconosciuto il buon lavoro svolto in 5 anni e hanno dato fiducia al programma di governo della Regione Piemonte con cui mi sono candidata, sostenuta dalla mia coalizione. Ringrazio tutto il gruppo di lavoro che mi ha seguito in questi anni e le migliaia di persone che hanno lavorato con passione, forza e intelligenza alla campagna elettorale. Sono e resto a disposizione del Piemonte come consigliere regionale e continuerò a lavorare per il mio e nostro Piemonte.<br /><em><br />Mercedes Bresso</em>]]></description>
            <pubDate>Thu, 01 Apr 2010 09:51:45 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/38-ultime-notizie/1417-grazie.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Una campagna  &amp;quot;semplicemente straordinaria&amp;quot;</title>
            <link>http://www.mercedesbresso.it/index.php/component/content/article/38-ultime-notizie/1416-una-campagna-qsemplicemente-straordinariaq.html</link>
            <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="normalmente-straordinari-foto" src="http://www.mercedesbresso.it/images/stories/top_news/normalmente-straordinari-foto.jpg" width="135" height="130" />Serata<strong> “normalmente straordinaria” </strong>venerdì per la presidente Bresso, in finale di campagna elettorale. Dopo una giornata intensissima e iniziata all'alba ricca di <strong>emozioni</strong> e di <strong>incontri</strong>,

, che ha portato la candidata dai cancelli della fabbrica di <strong>Mirafiori</strong>, ai mercati, a <strong>piazza Villari</strong> nella periferia torinese con <strong>Bersani</strong>, Bresso approda nel<strong> Cortile del Maglio</strong>&nbsp; a Torino per la festa organizzata dai giovani “ normalmente straordinari” , che hanno animato una parte importante della campagna e con cui la presidente&nbsp; ha firmato un <strong>patto generazionale</strong>.<br /><br />Finalmente un po’ di relax&nbsp; e un drink per Mercedes e il suo comitato, in un locale del&nbsp; Maglio, nel cuore di<strong> Porta Palazzo</strong>, in uno spazio divenuto&nbsp; fucina&nbsp; pulsante di quella <strong>creatività</strong>, digitale e non solo, e di quel <strong>talento</strong> la cui promozione è&nbsp; al centro del programma Bresso e dell'agenda dei primi 100 giorni di governo. Attorniata dal suo staff,&nbsp; Mercedes è serena&nbsp; e risponde alle domande delle persone con la capacità di ascolto che ha sempre avuto in queste lunghe settimane.&nbsp; Si intrattiene piacevolmente con&nbsp; i ragazzi e le ragazze che hanno organizzato questa festa per lei, credendo sin dall’inizio nelle sue competenze e nella sua passione e mettendoci la faccia nel sostenerla in questa sfida impegnativa, con messaggi diretti e dirompenti rivolti alle giovani generazioni. Con Bresso e per&nbsp; Bresso i “normalmente straordinari” hanno vissuto <strong>giorni&nbsp; “semplicemente&nbsp; straordinari”</strong>.]]></description>
            <pubDate>Sun, 28 Mar 2010 09:25:33 GMT</pubDate>
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            <title>Fermeremo la Lega e i lumbard sul Ticino</title>
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            <description><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="piazza-villari" src="http://www.mercedesbresso.it/images/stories/top_news/piazza-villari.jpg" width="135" height="135" />Con il comizio di venerdì pomeriggio in una <strong>piazza Villari</strong> stracolma come mai, la presidente candidata Mercedes <strong>Bresso</strong> insieme a Pierluigi <strong>Bersani</strong> chiudono la campagna elettorale della coalizione del centro-sinistra. Dalla mezzanotte è scattato il silenzio imposto dalla legge elettorale. <a href="http://www.mercedesbresso.it/index.php/notizie/907-bus/1415-fermeremo-la-lega-e-i-lumbard-sul-ticino.html">Video del discorso</a></p>

<br />“Siamo forti, uniti, una grande forza - afferma Bresso - e in questi giorni abbiamo bisogno di voi”. La scelta di una piazza di un quartiere popolare di Torino non è casuale, come il volantinaggio di questa mattina davanti ai cancelli di Mirafiori. Quello della presidente della Regione è un messaggio preciso. <br /><br />Bresso chiede <strong>strumenti nuovi per il welfare,</strong> il <strong>lavoro</strong> e lo <strong>sviluppo</strong>. La gente applaude convinta. “Nonostante una campagna fatta di insulti e menzogne - dice la presidente della Regione Piemonte - andiamo al voto con la serenità di chi ha governato bene e ne è consapevole. <strong>Abbiamo risanato un buco da 1,5 miliardi nella Sanità lasciato da Ghigo </strong>e <strong>siamo al quarto posto tra le Regioni</strong>, ben davanti alla Lombardia, come certificano i dati del Ministero”. <br /><br />Insieme si vince. Mercedes Bresso lancia il proclama.&nbsp; “Vinceremo alla Regione e nel Paese per tornare a governare bene. Vinceremo per fermare l’avanzata dalla Lega e perché da qui riparta la speranza. Siamo l’unico Paese che ha sdoganato un partito razzista e xenofobo e la nostra regione che ha da sempre una tradizione d’accoglienza non può rinnegarla”. <br /><br />Il finale è in crescendo. “<strong>Noi non vogliamo un paese diviso. Vogliamo festeggiare i 150 anni dall’unificazione senza la Lega</strong>. Continuare ad essere fieri di quel che abbiamo fatto per l’Italia. Fermeremo la Lega e i lumbard sul Ticino. <strong>Avanti Piemonte</strong>”. <br /><strong>Avanti Mercedes!</strong>
<p>
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            <pubDate>Sat, 27 Mar 2010 07:15:44 GMT</pubDate>
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            <title>Bresso a Porta Palazzo</title>
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            <description><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px; float: left;" alt="Bresso a Porta Palazzo" src="http://www.mercedesbresso.it/images/stories/top_news/bresso_porta_palazzo.jpg" width="135" height="135" />Dopo l’incontro con operai e impiegati di Mirafiori la presidente candidata 2010 Mercedes Bresso prosegue l’ultima densa giornata di campagna elettorale fra i banchi del mercato di <strong>Porta Palazzo</strong>, sotto la pioggia fine. Raggiunge la presidente per il suo giro elettorale il <strong>Sindaco Chiamparino</strong>.</p>

<p>Gli ambulanti, dopo le agitazioni dei giorni scorsi, chiedono rassicurazioni sulla norma del governo che recepisce la <strong>direttiva Bolkestein</strong>. La normativa prevede che le grandi società di capitali possano insediarsi nei mercati di quartiere.</p>
<p>“Non è definitiva - dovrà essere oggetto di parere da parte delle Regioni, che hanno competenza sul commercio - spiega Bresso - valuteremo l’evoluzione della legge e faremo quanto necessario per tutelare il piccolo commercio, servizio di prossimità fondamentale per i cittadini”. "Venite a trovarci più spesso" - e chiedono da un banco del mercato dei contadini.</p>
<p>"Vengo qua più sovente di quanto non si creda - dice Bresso - magari non mi riconoscete, ma mi capita. Oggi si nota di più perché ci sono i fotografi". A Porta Palazzo il tema che sottopongono in modo ricorrente &nbsp;le persone è la <strong>sicurezza</strong> e l’<strong>immigrazione</strong>. “La sicurezza ricorda Bresso - è totale competenza dello Stato e quindi del Governo. Comunque, come presidente della Regione Piemonte sarei pronta ad accettare la sfida della politica in questa materia. Il Piemonte, del futuro deve essere una società aperta e che sa accogliere, in cui la sicurezza si garantisce a tutti con la legalità e l’integrazione”.</p>
<p>Una signora avvicina la presidente e si lamenta della presenza degli stranieri. “Questa piazza da quando sono così tanti - lamenta la signora - è invivibile”.</p>
<p>Ma arriva un’altra abitante della zona, di mezza età, che la pensa diversamente e interviene: “signora - dice con un forte accento torinese rivolgendosi alla sua vicina di quartiere - questo mercato il giorno in cui hanno scioperato gli immigrati era deserto. Abbiamo bisogno anche del loro lavoro nel nostro Paese. Io, in questo quartiere, convivo bene anche con chi arriva da lontano. Speriamo che vinca la Bresso”.</p>]]></description>
            <pubDate>Fri, 26 Mar 2010 15:05:27 GMT</pubDate>
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