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Insieme si cresce per il futuro
Giovedì 04 Febbraio 2010 15:36
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Nei passati 5 anni abbiamo migliorato la qualità dell’aria, dell’acqua e finanziato la ricerca sulle energie alternative.

Per continuare a crescere in un ambiente bello da vivere, nei prossimi 5 anni intendiamo:

  • Realizzare un piano per lo sviluppo delle energie rinnovabili
  • Promuovere l’auto-produzione di energia e lo sviluppo diffuso di piccoli impianti da fonti rinnovabili
  • Rinnovare i mezzi pubblici e potenziare il trasporto collettivo
  • Incentivare le imprese e i privati alla riqualificazione energetica degli edifici
  • Completare le grandi infrastrutture (Torino-Lione, Terzo valico, autostrada di collegamento con
  • Biella, Asti-Cuneo, tunnel Tenda, sicurezza Frejus)
  • Completare l’iter per la costituzione dell’Euroregione Alpi-Mediterraneo
  • Promuovere i contenuti digitali nella scuola e implementare la copertura di tutto il territorio con la
  • banda larga
  • Promuovere lo sviluppo attraverso un nuovo fondo regionale per l'innovazione
Commenti (2)add comment

Dario Prodan said:

Dario
Prodan
Per continuare a crescere in un ambiente bello da vivere, nei prossimi 5 anni intendiamo: Completare le grandi infrastrutture...
"...COMPLETARE LA TORINO LIONE" - Sono davvero esterefatto da un'affermazione del genere.
Oltre alle preoccupazioni legate al Nucleare, più che condivisibili, come si fa a pensare che l'ambiente migliorerà completando un'opera come la Torino Lione. Pur non abitando in Valle di Susa penso a chi subirà i lavori della grande opera, penso agli esprori dei terreni, ai rischi idrologici e di sicurezza per la salute nel prossimo decennio.
Provate a domandarlo agli abitanti, cosa pensano di questa geniale grande opera? Opera strategica che oltretutto è contestata anche dalla corte dei conti, come spreco di denaro pubblico.
http://www.ambientevalsusa.it/CORTECONTI10PUNTI.pdf
Sono profondamente deluso per queste affermazioni, preferirei maggiore trasparenza e una seria presa di posizione democratica che non preveda la militarizzazione della valle di Susa per imporre dall'alto un opera di questo tipo, con i manganelli che è peggio. Inoltre molti rappresentanti del PD in valle di Susa sono denigrati anche a mezzo stampa con una forma di manipolazione mediatica che mi preoccupa molto, soprattuto perché pare sia a favore del partito trasversale degli affari. Probabilmente il sig. COTA riesce ad andare d'accordo con la sig.ra BRESSO solo su questo tema. In un vero confronto democratico, gradirei delle risposte in merito, per riacquisire quella fiducia che non garantirò altrimenti alle prossime elezioni. Ben consapevole che tanto del mio voto poco interesserà alla sig.ra Bresso, dinanzi alle esigenze di una grande opera.
Cordialmente.
Dario Prodan.
marzo 11, 2010

stefano said:

stefano
Tagliare alberi, distruggere boschi e foreste per produrre energia elettrica?
La Regione Piemonte ha deciso di produrre il 20% del proprio fabbisogno energetico da fonti rinnovabili?

Come vuol farlo?

Pare attraverso la distruzione dei boschi?

E' vero che per produrre energia saranno utilizzati ogni anno 2,2 milioni di metri cubi di legname, secondo le pazzesche norme della nuova Legge forestale regionale (L.R. 4/2009)?
Una legge “bipartisan”?

Secondo un comunicato del WWF: "Attraverso il meccanismo della gestione provvisoria associativa (L.R. 4/2009, art. 1smilies/cool.gif, in Piemonte il taglio del bosco oggi può venir eseguito senza darne comunicazione diretta al proprietario.
Se il proprietario vuole conservare il bosco, tocca a lui rincorrere le amministrazioni che ne deliberano il taglio e opporvisi; se non fa nulla si trova il bosco tagliato!
La legna gli sarà pagata al valore reale di mercato, ma chi poi la utilizzerà come biomassa ne otterrà la supervalutazione, drogata grazie ai soldi pubblici, di cui si è detto sopra".

In pochi anni parte dei boschi del Piemonte scompariranno, sia quelli pubblici che quelli privati, e vero?

marzo 05, 2010

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