Una spremuta per non essere spremuti. È quella offerta alla Candidata Presidente Mercedes Bresso dai lavoratori Rai della sede di Torino, a conclusione del sit-in organizzato in orario di pausa pranzo sotto i portici di via Cernaia per difendere l’attività e l’occupazione del Centro di produzione Rai di Torino.
Più di un centinaio in rappresentanza dei quattrocento dipendenti Rai e degli oltre duecento impiegati dell’indotto collegato. La Presidente Candidata Mercedes Bresso si è intrattenuta con la chiassosa e determinata pattuglia che armata di fischietti e cartelloni è riuscita ad ottenere almeno un po’ di quella visibilità garantita quotidianamente con la propria professionalità ai protagonisti del piccolo schermo.
Un appello lanciato dalla sede storica della Radiotelevisione italiana “affinché - ammoniscono i delegati delle rappresentanze sindacali - professionalità e competenze non vadano cancellate dalle scelte fatte a Roma. Il rischio concreto per Torino è quello di vedersi declassata a mera sede ragionale”.
Un’ipotesi da scongiurare alla vigilia del 150esimo anniversario dall’Unità d’Italia, occasione ideale per confidare in un rilancio dell’azienda nata a Torino e che più ha contribuito alla creazione di un’identità nazionale.

Twitter
Facebook
[b] Scorie TAV mafia KO TRI Voluzione ARTSENU REFL...
Gentile Pesidente, lei dice che bisogna investire ...
Gentile Sig.ra Bresso, ho appena letto le ultime f...