BRUXELLES, 16 LUG - La proposta Ue di 'punire' i Paesi con deficit eccessivi attraverso la sospensione dell'erogazione dei fondi europei destinati in gran parte alle regioni potrebbe violare il principio di sussidiarieta': questo l'allarme lanciato oggi dalla presidente del Comitato delle Regioni Ue (CdR), Mercedes Bresso, nel corso del suo intervento davanti al Parlamento della comunita' autonoma spagnola
dell'Estremadura.
Bresso, in particolare - secondo quanto si legge in una nota diffusa a Bruxelles - ha osservato che la proposta avanzata dalla Commissione europea per sanzionare i Paesi con un disavanzo di bilancio superiore ai parametri fissati dal Patto di stabilita' ha fatto suonare un campanello d'allarme.
"Ci siamo subito resi conto - ha detto Bresso - che c'era un rischio serio: e' legalmente possibile che l'Unione europea imponga condizioni alle autorita' regionali e locali, riducendo la loro liberta' d'azione in materia di regole di bilancio, attraverso la minaccia di sanzioni finanziarie?".
Il presidente del Comitato delle Regioni Ue ha quindi invitato tutti gli interessati a riflettere e approfondire la questione, annunciando comunque che i dubbi avanzati oggi saranno ripresi nel parere sulle proposte di Bruxelles che il CdR presentera' alla Commissione in autunno. Ma come "ultima risorsa" il Comitato delle Regioni, ha avvertito Bresso, potrebbe anche sollevare la questione davanti alla Corte di
giustizia Ue.(ANSA)

BRUXELLES, 16 LUG - La proposta Ue di 'punire' i Paesi con deficit eccessivi attraverso la sospensione dell'erogazione dei fondi europei destinati in gran parte alle regioni potrebbe violare il principio di sussidiarieta': questo l'allarme lanciato oggi dalla presidente del Comitato delle Regioni Ue (CdR), Mercedes Bresso, nel corso del suo intervento davanti al Parlamento della comunita' autonoma spagnola dell'Estremadura.
Bresso, in particolare - secondo quanto si legge in una nota diffusa a Bruxelles - ha osservato che la proposta avanzata dalla Commissione europea per sanzionare i Paesi con un disavanzo di bilancio superiore ai parametri fissati dal Patto di stabilita' ha fatto suonare un campanello d'allarme. "Ci siamo subito resi conto - ha detto Bresso - che c'era un rischio serio: e' legalmente possibile che l'Unione europea imponga condizioni alle autorita' regionali e locali, riducendo la loro liberta' d'azione in materia di regole di bilancio, attraverso la minaccia di sanzioni finanziarie?". Il presidente del Comitato delle Regioni Ue ha quindi invitato tutti gli interessati a riflettere e approfondire la questione, annunciando comunque che i dubbi avanzati oggi saranno ripresi nel parere sulle proposte di Bruxelles che il CdR presentera' alla Commissione in autunno. Ma come "ultima risorsa" il Comitato delle Regioni, ha avvertito Bresso, potrebbe anche sollevare la questione davanti alla Corte digiustizia Ue. (ANSA)
[b] Scorie TAV mafia KO TRI Voluzione ARTSENU REFL...
Gentile Pesidente, lei dice che bisogna investire ...
Gentile Sig.ra Bresso, ho appena letto le ultime f...