La presidente del Comitato delle Regioni Mercedes Bresso ha espresso soddisfazione per l'accoglimento, da parte del presidente della Commissione Josè Manuel Barroso, di una delle richieste chiave delle regioni europee in materia di bilancio dell'Ue: "Accolgo con viva
soddisfazione - ha affermato Bresso - il riferimento del presidente Barroso, nel suo recente discorso sullo 'stato dell'Unionè, alla necessità di portare il periodo di programmazione finanziaria dell'Ue dagli attuali sette a dieci anni, con una revisione intermedia dopo i primi cinque".
Il Comitato, ha aggiunto Bresso, invoca da tempo l'adozione di un sistema di questo tipo, che garantirà alle istituzioni europee una maggiore flessibilità nello stilare il bilancio annuale e nel definire le priorità politiche. A questo proposito sono convinta che si debba considerare la possibilità di emettere obbligazioni europee (eurobond) per finanziare i progetti strategici di lungo termine".
Kris Peeters, presidente della regione Fiandre, nel presentare le priorità della presidenza belga alla riunione dell'Ufficio di presidenza del Comitato delle regioni che si tiene ad Anversa, ha sottolineato che "l'importanza del Comitato delle regioni per le Fiandre è di assoluta evidenza, tanto piu' adesso che, con l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, il CdR si è visto attribuire ulteriori competenze". (ANSA)
Le regioni europee si preparano ad una dura battaglia per salvaguardare i fondi europei destinati alla politica di coesione. Con la riforma del bilancio si teme che la programmazione dei finanziamenti per le regioni subiscano un netto taglio e si vada, come auspicano alcuni Stati membri, ad una politica di rinazionalizzazione.
L'argomento è discussione oggi e domani nella riunione dell'ufficio di presidenza del Comitato delle regioni Ue guidato da Mercedes Bresso che non nasconde come la "battaglia sarà dura". "Non credo che i problemi arriveranno dalle proposte della Commissione - ha affermato - quanto piuttosto dagli Stati che si preparano a tagliare le risorse per la politica di coesione".
Secondo Bresso, se andranno avanti le proposte di alcuni Paesi membri, c'è il "rischio reale" che molte delle regioni italiane - "tutte quelle del centro-nord" che ora beneficiano dei fondi inseriti nell'obiettivo competitività - siano completamente tagliate fuori. "Finora - osserva Bresso - molte delle politiche per l'innovazione, la ricerca o l'efficienza energetica sono state realizzate grazie ai fondi comunitari stanziati con la politica di coesione". (ANSA).

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Gentile Pesidente, lei dice che bisogna investire ...
Gentile Sig.ra Bresso, ho appena letto le ultime f...