Guardare al rilancio e all’innovazione delle zone alpine

Oggi si è tenuta al Circolo dei Lettori di Torino una riunione di EUSALP, la strategia macroregionale alpina che comprende tutte le Regioni europee che si affacciano sulle Alpi e anche la Svizzera. Si è parlato di come utilizzare i fondi europei per progetti che siano in grado di valorizzare le zone alpine.
Poche settimane fa a Strasburgo abbiamo approvato una risoluzione che guarda alle zone montane, rurali o ultraperiferiche dell’Europa. Queste occupano l’80% del territorio europeo e il 50% dei cittadini e delle cittadine europee vivono in questi territori. In queste zone il reddito è inferiore del 70% rispetto alla media europea. Si tratta di territori che hanno un handicap strutturale importante e che necessitano di strumenti che consentano il ritorno dei giovani, l’innovazione e il sorgere dei villaggi intelligenti. Per questo al Parlamento europeo ci siamo battuti per far approvare un’Agenda per lo sviluppo delle zone montane e rurali sul modello dell’Agenda urbana. Non dobbiamo solo dunque puntare alle attività tradizionali, ma guardare all’innovazione, alla crescita e allo sviluppo nelle aree alpine