La Commissione europea lavori per tutelare le prossime elezioni europee da interferenze che appaiono possibili e prevedibili

Questa mattina durante la seduta del Parlamento europeo a Strasburgo l’assemblea ha nuovamente affrontato il tema di Cambridge Analytica e dell’utilizzo dei dati degli utenti in rete. Mi auguro che la Commissione europea lavori per tutelare le prossime elezioni europee da interferenze che appaiono possibili e prevedibili.
Noi ci stiamo svegliando da un mondo nel quale sembrava che su internet fosse tutto gratuito e invece stiamo scoprendo che il prezzo che paghiamo è l’utilizzo dei nostri dati a fini economici ed elettorali. Il problema è complesso e deve essere affrontato ricostruendo il rapporto corretto tra le parti, si deve pagare per quel che si utilizza e per avere garantita la tutela dei propri dati. C’è però anche un problema pubblico perché quando si creano i grandi monopoli il pubblico deve intervenire per regolamentarli