ThyssenKrupp: Un’interrogazione alla Commissione europea per chiedere certezza della pena

Nei confronti dei familiari delle vittime del rogo della ThyssenKrupp ci siamo presi un impegno e dobbiamo fare di tutto per mantenerlo. Il fatto che, dopo cinque sentenze di condanna e un mandato di arresto europeo, le autorità giudiziarie tedesche non abbiano ancora provveduto a eseguire la condanna nei confronti dei due manager Harald Espenhahn, amministratore delegato delle acciaierie, e Gerald Priegnitz, consigliere del gruppo – condannati in Cassazione nel 2016 – è un fatto grave che potrebbe minare la fiducia dei cittadini nella giustizia. La giusta pena è uno dei valori fondanti dell’Unione europea ed è per questo che ho sentito il dovere di rivolgermi direttamente alla Commissione europea con un’interrogazione parlamentare

Sono consapevole che in base alle norme del mandato di arresto europeo un’autorità può eseguire il mandato conformemente al suo diritto interno, riteniamo comunque che sia fondamentale per i familiari delle vittime avere la certezza della pena. Questa sentenza ha messo in luce il mancato rispetto delle regole e standard di sicurezza comuni da parte di una società europea

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